giovedì 31 marzo 2011
Neppure il cricket ferma il Maggio!
Molti sapevano che il 30 marzo avrebbe avuto luogo un’importante partita di cricket, in molti forse si saranno aspettati una partita d’ordinaria amministrazione, nessuno avrebbe potuto immaginare che la semifinale dei mondiali di cricket, ancora in corso in India, avrebbe visto sul campo l’India giocare contro Pakistan. Per giorni grande è stata l’attesa per il match dell’anno per lo sport nazionale, seguito da più di un miliardo di telespettatori.
Eppure, neppure il cricket ha impedito alla sala del NCPA (National Center for Performing Arts) di registrare in occasione del concerto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, il tutto esaurito, un sold-out da settimane (impossibile reperire un biglietto in tutta l’India) ed un riempimento al 100 per cento, con nessuna defezione per la concomitanza con l’evento sportivo dell’anno.
Nella prima parte è stata eseguita l’ouverture da I Vespri Siciliani di Giuseppe Verdi, a seguire il Concerto per violino e orchestra di Čajkovskij, con un encore della celebre violinista Arabella Steinbacher; la seconda parte dello spettacolo è stata dedicata alla Prima Sinfonia di Gustav Mahler, a simboleggiare ancora una volta l’estrema versatilità dei professori d’orchestra; al termine, chiamato a gran voce con otto chiamate a proscenio e quasi venti minuti di applausi ininterrotti, in standing ovation, il bis dell’Orchestra: l’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni.
Prima del bis uno spettatore dal fondo della sala ha gridato a gran voce: “Thank you Zubin! With your music and this orchestra you are bringing us to Heaven!”.
Al concerto è seguita una cena, presso l’albergo Taj Mahal, organizzata dalla Mehli Mehta Foundation, per festeggiare con qualche settimana d’anticipo il 75° compleanno del Maestro Zubin Mehta.
Durante la serata alcuni professori dell’Orchestra del Maggio (ovvero la celebre Klezmerata Fiorentina) hanno suonato in onore del Maestro Mehta.
Fra il pubblico molti i Fiorentini, intervenuti nel pomeriggio all’incontro organizzato da Promofirenze: “Discover Florence and Tuscany as investment destinations”; fra questi Raffaello Napoleone, Vasco Galgani, ed ancora la Signora Fendi, ed il Sindaco Matteo Renzi, ed ancora numerosi diplomatici fra i quali S.E. l’Ambasciatore d’Italia a New Dehli, Giacomo Sanfelice di Monteforte.
Il Maestro Zubin Mehta: “Stasera abbiamo vinto due volte: il Maggio Musicale Fiorentino ha vinto sul cricket, e l’India ha vinto il match!”
Il giorno prima, presso la Crystal Room del Taj Mahal di Mumbai si è svolta una conferenza stampa per annunciare i due concerti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, per la terza volta a Mumbai, fra i relatori: oltre al Maestro Zubin Mehta e alla Sovrintendente Francesca Colombo, Mehroo Jeejeebhoy della Mehli Mehta Foundation e S.E. l’Ambasciatore italiano a New Dehli, il dott. Giacomo Sanfelice di Monteforte.
Fra i temi principali affrontati dal Maestro, in primis il sistema di tassazione in India, che equipara tutti gli spettacoli, appartengano questi a Bollywood, o a eventi sportivi di grande respiro (come i mondiali di cricket in corso), con ritorni economici in grado di sostenere il sistema fiscale, diversamente da quanto avviene invece per gli spettacoli di musica classica, in India ancora molto di nicchia e no-profit.
Stasera l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino eseguirà la Sinfonia n° 41 di Mozart (Jupiter), a seguire il tenore Fabio Sartori eseguirà alcune arie di Puccini e Verdi, mentre nella seconda parte verrà eseguito il concerto per Orchestra di Béla Bartók.
domenica 27 marzo 2011
"Alle polemiche rispondiamo con i trionfi"
"Alle polemiche e ai problemi rispondiamo con i trionfi", così risponde con orgoglio e fierezza Domenico Pierini, primo violino dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, dopo l’ennesimo trionfo di questa tournée, tutta all’insegna delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Il pubblico di Taiwan si è dimostrato partecipe e particolarmente attento a questi festeggiamenti, ed altresì commosso al ricordo iniziale per i vicini amici del Giappone, vicini non solo da un punto di vista geografico ma anche per tradizioni e abitudini che accomunano i due popoli.
Il concerto di questa sera, presso la National Concert Hall (capienza più di 1500 posti) era sold out da settimane, a testimoniare ancora una volta la notorietà ed il prestigioso che si abbinano al Maggio Musicale Fiorentino.
Era la prima volta dell’Orchestra del Maggio a Taiwan, un altro debutto atteso da molto tempo da spettatori colti ed oltremodo attenti, che alla concentrazione durante l’esibizione hanno saputo abbinare un tifo da stadio al termine dello spettacolo, tanto che il fragore degli applausi è stato immediatamente interrotto da ‘bravi’ all’italiana, con tanto di standing ovation che ancora una volta ha portato ad un encore italiano e struggente: l’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.
Di meta in meta il Maggio Musicale Fiorentino ripercorre nella memoria e nella storia tappe importanti, ed ecco che al nome del centro che ospita la National Concert Hall, nel complesso consacrato a Chiang Kai-Shek, riaffiorano i ricordi dello stesso Zubin Mehta, che incontrò personalmente proprio lo stesso Chiang Kai-Shek.
Dal Giappone alla Cina, dalla Cina a Taiwan, e da Taiwan all’India, prossima meta di questo tour, in cui l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino non solo onora il ruolo di ambasciatore della musica e delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia nel mondo, ma altresì rafforza la fama e l’apprezzamento per un’arte e una tradizione italiana, che trova antiche radici nella cultura fiorentina e toscana.
Il pubblico di Taiwan si è dimostrato partecipe e particolarmente attento a questi festeggiamenti, ed altresì commosso al ricordo iniziale per i vicini amici del Giappone, vicini non solo da un punto di vista geografico ma anche per tradizioni e abitudini che accomunano i due popoli.
Il concerto di questa sera, presso la National Concert Hall (capienza più di 1500 posti) era sold out da settimane, a testimoniare ancora una volta la notorietà ed il prestigioso che si abbinano al Maggio Musicale Fiorentino.
Era la prima volta dell’Orchestra del Maggio a Taiwan, un altro debutto atteso da molto tempo da spettatori colti ed oltremodo attenti, che alla concentrazione durante l’esibizione hanno saputo abbinare un tifo da stadio al termine dello spettacolo, tanto che il fragore degli applausi è stato immediatamente interrotto da ‘bravi’ all’italiana, con tanto di standing ovation che ancora una volta ha portato ad un encore italiano e struggente: l’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.
Di meta in meta il Maggio Musicale Fiorentino ripercorre nella memoria e nella storia tappe importanti, ed ecco che al nome del centro che ospita la National Concert Hall, nel complesso consacrato a Chiang Kai-Shek, riaffiorano i ricordi dello stesso Zubin Mehta, che incontrò personalmente proprio lo stesso Chiang Kai-Shek.
Dal Giappone alla Cina, dalla Cina a Taiwan, e da Taiwan all’India, prossima meta di questo tour, in cui l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino non solo onora il ruolo di ambasciatore della musica e delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia nel mondo, ma altresì rafforza la fama e l’apprezzamento per un’arte e una tradizione italiana, che trova antiche radici nella cultura fiorentina e toscana.
Cresce l’euforia del pubblico in Oriente!
Ieri, alla Tainan Municipal Hall - sold out con più di 2000 spettatori -, il pubblico ha applaudito con un’immediata standing ovation il concerto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Zubin Mehta.
Quanto calore, entusiasmo e competenza da Taiwan! Accanto all’innata gentilezza, il pubblico di Tainan (ridente cittadina nello stato di Taiwan) ha dimostrato un altissimo grado di competenza, attenzione e calore, con una standing ovation durata più di 15 minuti, che ha portato l’Orchestra a concedere come bis il famoso e commovente Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.
Ad incipit, vi è stato l’oramai abituale dono musicale che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino vuole dedicare a tutti i Giapponesi: l'Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach, seguita dai brani in programma, a celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, un anniversario importante che il Maestro Zubin Mehta non trascura mai di ricordare prima di ogni concerto, di tappa in tappa.
Al termine il sindaco della città, Ching-De Lai ha voluto rendere omaggio al Sovrintendente Francesca Colombo e al Maestro Zubin Mehta.
Il giorno è trascorso per i partecipanti alla tournée in viaggio, con partenza sul treno High Speed Rail 705 e ritorno High Speed Rail 762 Taipei – Tainan, Tainan – Taipei.
Oggi l’ultimo concerto nello stato di Taiwan: alla National Concert Hall di Taipei avrà luogo il quarto concerto sinfonico di questa tournée, che proseguirà l’indomani per l’India, quarta nazione lungo questa via della seta (e della musica) che a ritroso riporterà l’Orchestra ed il Maestro Mehta a Firenze.
Ad incipit, vi è stato l’oramai abituale dono musicale che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino vuole dedicare a tutti i Giapponesi: l'Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach, seguita dai brani in programma, a celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, un anniversario importante che il Maestro Zubin Mehta non trascura mai di ricordare prima di ogni concerto, di tappa in tappa.
Al termine il sindaco della città, Ching-De Lai ha voluto rendere omaggio al Sovrintendente Francesca Colombo e al Maestro Zubin Mehta.
Il giorno è trascorso per i partecipanti alla tournée in viaggio, con partenza sul treno High Speed Rail 705 e ritorno High Speed Rail 762 Taipei – Tainan, Tainan – Taipei.
Oggi l’ultimo concerto nello stato di Taiwan: alla National Concert Hall di Taipei avrà luogo il quarto concerto sinfonico di questa tournée, che proseguirà l’indomani per l’India, quarta nazione lungo questa via della seta (e della musica) che a ritroso riporterà l’Orchestra ed il Maestro Mehta a Firenze.
sabato 26 marzo 2011
La stampa di Taiwan sul Maggio
La stampa di Taiwan ha dato molto rilievo alla presenza dell'Orchestra del Maggio e di Zubin Mehta. Ecco una selezione degli articoli apparsi online:
venerdì 25 marzo 2011
L'Orchestra del Maggio e Mehta a Taiwan
L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino ed il Maestro Zubin Mehta sono arrivati oggi a Taiwan, per due concerti, uno in programma domani a Tainan e l’altro a Taipei il 27 marzo.
Numerosi giornalisti sono intervenuti oggi alla conferenza stampa che si è tenuta all’albergo Grand Hyatt di Taipei. Si tratta del terzo incontro con la stampa in meno di 24 ore.
Il Maestro Zubin Mehta ha ribadito che ogni sera anche da Taiwan ripeterà il dono musicale che l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino ha voluto dedicare al Giappone - l'Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach -, per poi riprendere il programma, studiato in funzione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, da Verdi a Mahler.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche Mario Palma, dell’Italian Economic Trade and Cultural Promotion Office, a ribadire ancora una volta l’importanza per il Maggio Musicale Fiorentino d’essere a Taiwan, impegnato in un’importante tournée, quale ambasciatore delle celebrazioni e della cultura italiana nel mondo.
Mentre l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino continua a suonare in onore del Giappone, il Teatro ha voluto devolvere l’incasso della prima rappresentazione di Serata Sacra a “The Association of Public Theatres and Halls in Japan".
Il Maestro Zubin Mehta ha ribadito che ogni sera anche da Taiwan ripeterà il dono musicale che l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino ha voluto dedicare al Giappone - l'Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach -, per poi riprendere il programma, studiato in funzione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, da Verdi a Mahler.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche Mario Palma, dell’Italian Economic Trade and Cultural Promotion Office, a ribadire ancora una volta l’importanza per il Maggio Musicale Fiorentino d’essere a Taiwan, impegnato in un’importante tournée, quale ambasciatore delle celebrazioni e della cultura italiana nel mondo.
Mentre l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino continua a suonare in onore del Giappone, il Teatro ha voluto devolvere l’incasso della prima rappresentazione di Serata Sacra a “The Association of Public Theatres and Halls in Japan".
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