La biglietteria del Teatro Comunale di Firenze resterà chiusa per la pausa estiva dal 24 luglio al 10 settembre.
venerdì 20 luglio 2012
venerdì 6 luglio 2012
The Genesis: l'energia del rock e della danza
Ritorna atteso The Genesis Tribute, il balletto con la coreografia di Francesco Ventriglia, ispirato al celebre gruppo inglese che l’anno scorso a Bolgheri, e poi in diverse tournées in Italia e all’estero, riscosse grande consenso di critica e di pubblico. Ritorna per tre recite, dall’11 al 13 luglio 2012, alla Limonaia di Villa Strozzi (anziché all'Anfiteatro delle Cascine come precedentemente annunciato), alle ore 21.30, all’interno del ricco palinsesto dell’Estate Fiorentina.
Nel 1967, in Gran Bretagna, già patria dei ‘Beatles’ e di numerosi complessi musicali, che stavano cercando di sperimentare e creare nuovi generi musicali, un gruppo di ragazzi ancora adolescenti (Phil Collins, Mike Rutherford, Tony Banks, Steve Hackett, Peter Gabriel) iniziò a suonare e ad incidere i primi brani, distinguendosi dai coetanei per gli originali ed apprezzabili esiti musicali, grinta e talento: divennero in breve tempo ‘The Genesis’. Iniziarono ad esibirsi dal vivo, con un compenso di appena 10 sterline alla settimana; non potendosi permettere di dormire in albergo, rincasavano a Londra dopo ogni concerto. Questo periodo e quest’esperienza si riveleranno un’utile palestra di vita: negli anni a seguire i loro spettacoli divennero sontuosi e dall’imponente impatto scenico - una sarabanda di maschere e costumi bizzarri - ma realizzati con budget che rimasero sempre modesti: “La sfida era quella di creare qualcosa di grande impatto visivo ma che fosse anche di basso costo”.
Ed è proprio con questo spirito che nasce il tributo di MaggioDanza al gruppo cult degli anni ’70 e ’80, The Genesis, un complesso capace di rimanere in cime alla Hit Parade per più di quarant’anni (1967-2007). Con le loro canzoni più famose Francesco Ventriglia, insieme al Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino, ha dato vita ad uno spettacolo di danza, già applaudito in anteprima mondiale, per il Festival di Bolgheri Melody.
Nel 1967, in Gran Bretagna, già patria dei ‘Beatles’ e di numerosi complessi musicali, che stavano cercando di sperimentare e creare nuovi generi musicali, un gruppo di ragazzi ancora adolescenti (Phil Collins, Mike Rutherford, Tony Banks, Steve Hackett, Peter Gabriel) iniziò a suonare e ad incidere i primi brani, distinguendosi dai coetanei per gli originali ed apprezzabili esiti musicali, grinta e talento: divennero in breve tempo ‘The Genesis’. Iniziarono ad esibirsi dal vivo, con un compenso di appena 10 sterline alla settimana; non potendosi permettere di dormire in albergo, rincasavano a Londra dopo ogni concerto. Questo periodo e quest’esperienza si riveleranno un’utile palestra di vita: negli anni a seguire i loro spettacoli divennero sontuosi e dall’imponente impatto scenico - una sarabanda di maschere e costumi bizzarri - ma realizzati con budget che rimasero sempre modesti: “La sfida era quella di creare qualcosa di grande impatto visivo ma che fosse anche di basso costo”.
Ed è proprio con questo spirito che nasce il tributo di MaggioDanza al gruppo cult degli anni ’70 e ’80, The Genesis, un complesso capace di rimanere in cime alla Hit Parade per più di quarant’anni (1967-2007). Con le loro canzoni più famose Francesco Ventriglia, insieme al Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino, ha dato vita ad uno spettacolo di danza, già applaudito in anteprima mondiale, per il Festival di Bolgheri Melody.
martedì 3 luglio 2012
Posticipato a dicembre il "Gianni Schicchi"
A seguito della comunicazione pervenuta dalla ASL, e delle procedure che devono essere avviate per il consolidamento del tetto del Teatro Comunale, all’interno della sala grande, la suddetta sala rimarrà chiusa nei prossimi mesi, per permettere importanti lavori di manutenzione.
Pertanto le recite di Gianni Schicchi, in programma dal 17 al 22 luglio 2012, verranno posticipate a dicembre (19-23 dicembre 2012), all’interno di un dittico, a seguire il balletto Il Mago di Oz, per la coreografia di Francesco Ventriglia, già in programma in quelle date.
L’acquisto abbinato dei due spettacoli prevederà una riduzione sul prezzo dei biglietti.
Coloro che hanno acquistato i biglietti per le recite di Gianni Schicchi previste nel mese di luglio, potranno cambiare il proprio tagliando presso la Biglietteria del Teatro scegliendo un posto, secondo disponibilità, su tutte le date del nuovo calendario di rappresentazioni.
I possessori di biglietto che si trovassero nell’impossibilità di assistere allo spettacolo in date diverse, potranno chiedere il rimborso presso la Biglietteria del Teatro.
Coloro che hanno acquistato i biglietti online saranno contattati dalla Biglietteria.
I cambiamenti di data e i rimborsi potranno essere effettuati dal 5 al 22 luglio presso la Biglietteria del Teatro, Corso Italia 16, Firenze.
Apertura dal martedì al venerdì ore 10 – 18, sabato ore 10 – 13.
Oltre ai normali orari di apertura la Biglietteria sarà aperta eccezionalmente anche il 17, 18, 19 e 22 luglio dalla 18.30 alle 21, il 21 luglio dalle 14.30 alle 17.
Pertanto le recite di Gianni Schicchi, in programma dal 17 al 22 luglio 2012, verranno posticipate a dicembre (19-23 dicembre 2012), all’interno di un dittico, a seguire il balletto Il Mago di Oz, per la coreografia di Francesco Ventriglia, già in programma in quelle date.
L’acquisto abbinato dei due spettacoli prevederà una riduzione sul prezzo dei biglietti.
Coloro che hanno acquistato i biglietti per le recite di Gianni Schicchi previste nel mese di luglio, potranno cambiare il proprio tagliando presso la Biglietteria del Teatro scegliendo un posto, secondo disponibilità, su tutte le date del nuovo calendario di rappresentazioni.
I possessori di biglietto che si trovassero nell’impossibilità di assistere allo spettacolo in date diverse, potranno chiedere il rimborso presso la Biglietteria del Teatro.
Coloro che hanno acquistato i biglietti online saranno contattati dalla Biglietteria.
I cambiamenti di data e i rimborsi potranno essere effettuati dal 5 al 22 luglio presso la Biglietteria del Teatro, Corso Italia 16, Firenze.
Apertura dal martedì al venerdì ore 10 – 18, sabato ore 10 – 13.
Oltre ai normali orari di apertura la Biglietteria sarà aperta eccezionalmente anche il 17, 18, 19 e 22 luglio dalla 18.30 alle 21, il 21 luglio dalle 14.30 alle 17.
Per ulteriori informazioni contattare il Call Center 055 2779350 oppure visitate il sito www.maggiofiorentino.com
sabato 30 giugno 2012
Il Maggio torna a Tokyo con Turandot
Il regista Zhang Yimou e il Maestro Zubin Mehta, con l’Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale Fiorentino, portano il capolavoro di Puccini al Tokyo Dome, il più grande stadio coperto di Tokyo, in grado di ospitare fino a 55.000 spettatori, dal 17 al 20 novembre 2012.
Si desidera ricordare un anniversario importante: i 15 anni dalla prima
rappresentazione a Firenze della Turandot di Giacomo Puccini con la regia di
Zhang Yimou (1997), riconosciuta oramai come una delle quattro produzioni
d’opera che ha riscosso più successo, frutto della collaborazione fra il Teatro
del Maggio Musicale Fiorentino ed il regista Zhang Yimou.
Non a caso la prima rappresentazione di questa produzione è stata a Firenze, dove quattro secoli fa è nato il melodramma.
Zhang Yimou ha ambientato la sua Turandot nel castello del Jagum, cogliendo uno degli aspetti più caratteristici della cultura cinese. La produzione venne applaudita per essere monumentale, frutto di innovazione e sperimentazione, soprattutto in materia di concezione del palcoscenico e della luce.
Dopo il primo spettacolo a Firenze nel 1997, seguirono repliche presso il Castello di Jagum (in Cina nel 1998), nello Stadio Sangam (a Seoul nel 2003), ed ancora presso lo Stade de France (in Francia nel 2005), ed infine presso il Guangdong Olympic Stadium (in Cina nel 2009).
Un’opera ambientata in un grande spazio, dopo quasi 100 anni dalla prima rappresentazione di un’opera lirica all’aperto: era l’agosto del 1913 ed il teatro che inaugurò questa nuova concezione di performance, fu l’Arena di Verona, che rappresentò Aida di Giuseppe Verdi per ricordare i 100 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi.
Turandot sarà riproposta dunque con lo stesso allestimento del debutto del 1997, con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta. Turandot: un grande successo
Lo spettacolo sarà allestito nel Tokyo Dome, la più grande arena per eventi in Asia, il luogo perfetto per ospitare l’eccellente cast, i tecnici e gli artisti che stanno già lavorando per offrire al pubblico una serata indimenticabile ed emozionante, anche grazie alle scenografie visionarie e incredibilmente realistiche (il più grande set della storia dell’opera, alto 35 metri e lungo 150) concepite per rendere appieno l’atmosfera del castello di Jagum.
Il particolare uso delle luci e della scenografia di Zhang Yimou, che già durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Pechino aveva ottenuto grandi apprezzamenti da tutto il mondo, verrà utilizzato nella cornice del Tokyo Dome, regalando al pubblico un’esperienza tridimensionale e fantasiosa, anche grazie ai 2000 costumi tradizionali cinesi, realizzati appositamente per l’occasione, indossati dai 600 cantanti d’opera che si avvicenderanno sul palco.
Parteciperanno all’allestimento il nuovo coro dell’Opera Nazionale Giapponese, che festeggia il quindicesimo anniversario dalla nascita, il coro Fujiwara, la più importante compagnia indipendente di canto lirico, con la partecipazione straordinaria del coro dei ragazzi di Sendai, che ha commosso il Giappone e il mondo intero cantando “Hope” dopo il disastro dello tsunami.
Grazie alla passione e alla perfetta armonia tra la regia e gli artisti, Turandot 2012 potrà riaffermare il grande successo del passato come opera all’aperto.
Non a caso la prima rappresentazione di questa produzione è stata a Firenze, dove quattro secoli fa è nato il melodramma.
Zhang Yimou ha ambientato la sua Turandot nel castello del Jagum, cogliendo uno degli aspetti più caratteristici della cultura cinese. La produzione venne applaudita per essere monumentale, frutto di innovazione e sperimentazione, soprattutto in materia di concezione del palcoscenico e della luce.
Dopo il primo spettacolo a Firenze nel 1997, seguirono repliche presso il Castello di Jagum (in Cina nel 1998), nello Stadio Sangam (a Seoul nel 2003), ed ancora presso lo Stade de France (in Francia nel 2005), ed infine presso il Guangdong Olympic Stadium (in Cina nel 2009).
Un’opera ambientata in un grande spazio, dopo quasi 100 anni dalla prima rappresentazione di un’opera lirica all’aperto: era l’agosto del 1913 ed il teatro che inaugurò questa nuova concezione di performance, fu l’Arena di Verona, che rappresentò Aida di Giuseppe Verdi per ricordare i 100 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi.
Turandot sarà riproposta dunque con lo stesso allestimento del debutto del 1997, con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta. Turandot: un grande successo
Lo spettacolo sarà allestito nel Tokyo Dome, la più grande arena per eventi in Asia, il luogo perfetto per ospitare l’eccellente cast, i tecnici e gli artisti che stanno già lavorando per offrire al pubblico una serata indimenticabile ed emozionante, anche grazie alle scenografie visionarie e incredibilmente realistiche (il più grande set della storia dell’opera, alto 35 metri e lungo 150) concepite per rendere appieno l’atmosfera del castello di Jagum.
Il particolare uso delle luci e della scenografia di Zhang Yimou, che già durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Pechino aveva ottenuto grandi apprezzamenti da tutto il mondo, verrà utilizzato nella cornice del Tokyo Dome, regalando al pubblico un’esperienza tridimensionale e fantasiosa, anche grazie ai 2000 costumi tradizionali cinesi, realizzati appositamente per l’occasione, indossati dai 600 cantanti d’opera che si avvicenderanno sul palco.
Parteciperanno all’allestimento il nuovo coro dell’Opera Nazionale Giapponese, che festeggia il quindicesimo anniversario dalla nascita, il coro Fujiwara, la più importante compagnia indipendente di canto lirico, con la partecipazione straordinaria del coro dei ragazzi di Sendai, che ha commosso il Giappone e il mondo intero cantando “Hope” dopo il disastro dello tsunami.
Grazie alla passione e alla perfetta armonia tra la regia e gli artisti, Turandot 2012 potrà riaffermare il grande successo del passato come opera all’aperto.
Nuove date per la Turandot di novembre
A seguito della tournée a Tokyo le recite di Turandot si svolgeranno al Teatro Comunale secondo il seguente calendario:
Martedì 27 novembre, ore 20.30
Mercoledì 28 novembre, ore 20.30
Giovedì 29 novembre, ore 20.30
Domenica 2 dicembre, ore 15.30
Martedì 4 dicembre, ore 20.30
Mercoledì 5 dicembre ore 20.30
Martedì 27 novembre, ore 20.30
Mercoledì 28 novembre, ore 20.30
Giovedì 29 novembre, ore 20.30
Domenica 2 dicembre, ore 15.30
Martedì 4 dicembre, ore 20.30
Mercoledì 5 dicembre ore 20.30
Gli Abbonati ai turni Annuale, Stagione, Opera e Balletto Annuale, Opera e Balletto Turno A, la cui recita era prevista il 24 novembre, assisteranno allo spettacolo il 27 novembre, ore 20.30, accedendo in sala con lo stesso biglietto e nei medesimi posti.
Coloro che hanno acquistato i biglietti per le recite di Turandot inizialmente previste il 24, 27 novembre e 6 dicembre, dovranno cambiare il proprio tagliando presso la Biglietteria del Teatro scegliendo un posto di categoria corrispondente, secondo disponibilità, su tutte le date del nuovo calendario di rappresentazioni ad eccezione della prima il 27 novembre.
Gli Abbonati e i possessori di biglietto che non potranno assistere allo spettacolo in date diverse potranno chiedere il rimborso presso la Biglietteria del Teatro.
Coloro che hanno acquistato i biglietti online saranno contattati da Vivaticket.
Nessuna variazione è prevista per i possessori di abbonamento o biglietto per le recite del 29 novembre, 2 e 4 dicembre.
I cambiamenti di data e i rimborsi potranno essere effettuati a partire dal 10 luglio presso la Biglietteria del Teatro, Corso Italia 16, Firenze.
Apertura dal martedì al venerdì ore 10 – 18, sabato ore 10 – 13.
Coloro che hanno acquistato i biglietti per le recite di Turandot inizialmente previste il 24, 27 novembre e 6 dicembre, dovranno cambiare il proprio tagliando presso la Biglietteria del Teatro scegliendo un posto di categoria corrispondente, secondo disponibilità, su tutte le date del nuovo calendario di rappresentazioni ad eccezione della prima il 27 novembre.
Gli Abbonati e i possessori di biglietto che non potranno assistere allo spettacolo in date diverse potranno chiedere il rimborso presso la Biglietteria del Teatro.
Coloro che hanno acquistato i biglietti online saranno contattati da Vivaticket.
Nessuna variazione è prevista per i possessori di abbonamento o biglietto per le recite del 29 novembre, 2 e 4 dicembre.
I cambiamenti di data e i rimborsi potranno essere effettuati a partire dal 10 luglio presso la Biglietteria del Teatro, Corso Italia 16, Firenze.
Apertura dal martedì al venerdì ore 10 – 18, sabato ore 10 – 13.
venerdì 29 giugno 2012
Si terrà regolarmente il Concerto in Piazza
Il concerto in Piazza Duomo diretto da Zubin Mehta con l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino in programma sabato 30 giugno alle ore 21.30 si terrà regolarmente. Stessa cosa per il Galà di danza di martedì 3 luglio, sempre alle ore 21.30. Ingresso libero.
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