mercoledì 30 ottobre 2013

Grande musica al Maggio con Juraj Valčuha

Un concerto davvero imperdibile quello di mercoledì 30 ottobre e giovedì 31 ottobre al Teatro Comunale di Firenze, che vede l’atteso ritorno di un giovane direttore già acclamato dalla critica internazionale: Juraj Valčuha, originario di Bratislava, classe 1976, dal 2009 Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Il programma è accattivante e raffinato, a partire dai Tre canti popolari russi op. 41 per coro e orchestra, che Sergej Rachmaninov compose nel 1926, seguiti da La mer di Claude Debussy (1862 - 1918), di poco antecedenti per terminare con la Patetica, Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Un programma che attraversa la Russia e la Francia, offrendo suggestioni di inizio Novecento per riportare l’ascoltatore al Romanticismo Russo della seconda metà dell’Ottocento.
Ricordiamo che Juraj Valčuha si era esibito l’ultima volta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il 26 e 28 ottobre 2012, all’interno del ‘Mehta Festival’ al Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, eseguendo musiche di Debussy, Ravel, Rachmaninov e Strauss, e ritornerà sul podio del Teatro Comunale all’inizio del 2014 per cimentarsi questa volta nel repertorio operistico.
Valgono come sempre le convenzioni in essere con gli Amici della Musica di Firenze e con la Fondazione Palazzo Strozzi.
Per il concerto dell'Orchestra Giovanile Italiana diretto da Wayne Marshall, in programma domenica 3 novembre alle ore 21.00 al Teatro Comunale, nell'ambito della Stagione degli Amici della Musica di Firenze, gli abbonati al Teatro del Maggio e i possessori di Maggio Card avranno la possibilità di acquistare biglietti al prezzo ridotto di 10 Euro.
Gli abbonati agli Amici della Musica, invece, potranno assistere in platea al concerto dell'Orchestra e del Coro del Maggio diretto da Juraj Valčuha di giovedì 31 ottobre, alle ore 20.30 al Teatro Comunale, acquistando biglietti al prezzo ridotto di 22 Euro.
Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Palazzo Strozzi intendono offrire al proprio pubblico la possibilità di assistere e fruire delle proprie iniziative a condizioni dedicate: i possessori del biglietto del concerto del 30 e 31 ottobre potranno accedere alla mostra a Palazzo Strozzi al prezzo ridotto di 8 euro e per i possessori della MaggioCard di 4 euro. Ed i possessori del biglietto della mostra L'Avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente. Kandinsky, Malevič, Filonov, Gončarova, potranno avere una tariffa a loro dedicata e assistere al concerto al prezzo ridotto di 32 euro in Platea, 23 euro in Prima Galleria e 14 euro in Seconda Galleria.

martedì 29 ottobre 2013

Valčuha e Marshall a Firenze con Maggio e OGI

Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e gli Amici della Musica di Firenze rinnovano un sodalizio già collaudato e apprezzato dal pubblico, per permettere ai propri abbonati di mettere a confronto esecuzioni e interpreti, all’interno di fil rouge musicali capaci di legare programmazioni e cartelloni.
Dopo la direzione di Zsolt Hamar, sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il 24 ottobre, per la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27 che Sergej Rachmaninov compose nel 1907, Juraj Valčuha, quasi in un’ideale staffetta che lega i due concerti, esegue i Tre canti popolari russi op. 41 per coro e orchestra che Rachmaninov terminò nel 1926, in un doppio appuntamento al Teatro Comunale, mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre.
A pochi giorni di distanza, all’interno della stagione 2013/ 2014 degli Amici della Musica di Firenze, Wayne Marshall, sul podio dell’Orchestra Giovanile Italiana, alle ore 21.00 al Teatro Comunale, ripropone in un contesto analogo, ma con una compagine orchestrale diversa per formazione ed esperienza, la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27 (occasione per un confronto interpretativo ravvicinato) seguita da Alborada del Gracioso e al Bolero di Ravel. A partire da questa Stagione, l’Orchestra Giovanile Italiana stabilisce con gli Amici della Musica un rapporto speciale di collaborazione: ogni anno sarà regolarmente presente nella programmazione come orchestra ‘in residence’.
Per il concerto dell'Orchestra Giovanile Italiana diretto da Wayne Marshall, in programma domenica 3 novembre alle ore 21.00 al Teatro Comunale, nell'ambito della Stagione degli Amici della Musica di Firenze, gli abbonati al Teatro del Maggio e i possessori di Maggio Card avranno la possibilità di acquistare biglietti al prezzo ridotto di 10 Euro.
Gli abbonati agli Amici della Musica, invece, potranno assistere in platea al concerto dell'Orchestra e del Coro del Maggio diretto da Juraj Valčuha di giovedì 31 ottobre, alle ore 20.30 al Teatro Comunale, acquistando biglietti al prezzo ridotto di 22 Euro.
Si tratta di un’importante collaborazione, che consente agli Amici della Musica di Firenze e al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di sviluppare, nel corso della stagione sinfonica 2013/ 2014, promozioni mirate ai propri abbonati, così che possano fruire di occasioni musicali affini, per tematiche o percorsi artistici, chiavi di lettura o interpreti, e di sfruttare appieno una sempre più ricca offerta musicale.

mercoledì 23 ottobre 2013

La Grande Russia a Firenze tra musica e pittura

La stagione sinfonica continua giovedì 24 ottobre 2013, ore 20.30, al Teatro Comunale, con un appuntamento diretto da Zsolt Hamar, giovane talento ungherese, classe 1968, nuovamente sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, ad eseguire un concerto interamente dedicato al repertorio russo, a partire dall’ouverture del Ruslan e Ludmilla di Mikhail Glinka, per continuare con il Concerto in la minore op. 82 per violino e orchestra di Aleksandr Glazunov, con il solista ungherese Kristóf Baráti: la seconda parte del programma prevede l’esecuzione della celebre Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27 di Sergej Rachmaninov.
I brani si susseguono in un perfetto ordine cronologico, che tenta di definire la complessa evoluzione musicale avvenuta in Russia a partire dalla prima metà dell’Ottocento fino agli esiti pre-rivoluzionari di inizio Novecento: dai primi schizzi per l’ouverture di Glinka - lavori abbozzati nel 1837, arrivati alla stesura definitiva nel 1842 -, al Concerto in la minore op. 82 di Aleksandr Glazunov del 1904, mentre al 1907 risale la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27 di Sergej Rachmaninov.
Un programma in sintonia con la mostra inaugurata lo scorso 26 settembre a Palazzo Strozzi: L'Avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente. Kandinsky, Malevič, Filonov, Gončarova.
La mostra, attraverso la scoperta dei capolavori delle collezioni russe dell’Avanguardia, presenta una ricchissima esposizione di opere mai viste in Italia unendo spiritualità e antropologia, filosofia e sciamanesimo in un viaggio iniziatico verso una nuova frontiera artistica. Una straordinaria rassegna internazionale che attraverso le opere dei grandi artisti del primo ’900 conduce il visitatore a percorrere un viaggio straordinario, in una terra di frontiera ai confini del mondo, tra ghiacci e deserti sterminati. L’arte russa infatti ha potuto attingere più di ogni altra a un Oriente dalle molteplici sfaccettature che si estende geograficamente dalle steppe dell’Asia all’India, dalla Cina al Giappone. L'esposizione sviluppa attraverso 130 opere (79 dipinti, acquerelli e disegni; 15 sculture e 36 tra oggetti del repertorio etnoantropologico e incisioni popolari) suddivise in 11 sezioni, la complessa relazione fra l’arte russa e l’Oriente, attraverso pittori famosissimi come Wassily Kandinsky, Kazimir Malevič, Natal’ja Gončarova, Michail Larionov, Léon Bakst, Alexandre Benois, Pavel Filonov, che influenzarono lo sviluppo dell’arte moderna ormai un secolo fa. Artisti profondamente consapevoli dell’importanza dell’Oriente, che contribuirono a un ricco dibattito culturale che lasciò un segno profondo e permanente sulle teorie estetiche del tempo come sulle opere realizzate in quel periodo.
Una rassegna che mette in relazione gli esponenti principali dell’Avanguardia russa con altri artisti dell’epoca, altrettanto significativi benché forse meno noti, come Nikolai Kalmakov, Sergej Konenkov e Vasilij Vatagin, la maggior parte delle cui opere sono esposte in Occidente per la prima volta.
Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Palazzo Strozzi intendono offrire al proprio pubblico la possibilità di assistere e fruire delle proprie iniziative a condizioni dedicate: i possessori del biglietto del concerto del 24 ottobre potranno accedere alla mostra a Palazzo Strozzi al prezzo ridotto di 8 euro e per i possessori della MaggioCard di 4 euro. Ed i possessori del biglietto della mostra L'Avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente. Kandinsky, Malevič, Filonov, Gončarova, potranno avere una tariffa a loro dedicata e assistere al concerto al prezzo ridotto di 32 euro in Platea, 23 euro in Prima Galleria e 14 euro in Seconda Galleria.
Si tratta di un’iniziativa, a seguito di un accordo siglato fra le due istituzioni culturali fiorentine, che permette ai visitatori di Palazzo Strozzi, e al pubblico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, di accedere ai rispettivi programmi artistici, alla ricerca di punti d’incontro fra arti figurative e musica, in contesti analoghi, e all’interno di percorsi strutturati a livello cronologico, tematico, geografico, mirati ad integrare le attività di entrambe le istituzioni.

martedì 22 ottobre 2013

Il magico elisir di Donizetti per i più piccoli

Il Magico Elisir è una produzione destinata alle scuole per l’anno scolastico 2013/2014, in programma al Teatro Goldoni (per 6 recite dal 23 al 26 ottobre 2013), frutto di una rinnovata collaborazione fra il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Venti Lucenti, ancora alle prese con la riduzione, un po’ rivoluzione, di un capolavoro del teatro lirico, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, titolo che, a distanza di poche settimane, sarà in scena al Teatro Comunale per 6 recite dal 15 al 21 novembre 2013.
Due produzioni dunque, quella per i ragazzi e quella per gli adulti, concatenate, l’una di seguito all’altra, senza soluzione di continuità, secondo una staffetta che in modo analogo regolerà altre attività didattiche nei prossimi mesi, legate al calendario ufficiale del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Il capolavoro di Donizetti viene riproposto per i più piccoli nella splendida cornice del Teatro Goldoni; le vicende di Adina, Nemorino, Belcore e primo fra tutti Dulcamara, vero protagonista di questa versione dell’opera, saranno interpretate da giovani cantanti insieme a simpaticissimi attori e marionette. Si tratta di una mise en scène estremamente suggestiva e divertente, fatta di leggerezza, ironia, ma anche passione e sentimento, centrata su temi, che molto hanno a che fare con i timori e le aspettative di un pubblico giovane: l’autostima, le incertezze dei sentimenti e la determinazione con cui vengono vissuti, la voglia di credere per forza in qualcuno (che magari si rivelerà un ciarlatano) o in un mezzo magico, che di colpo realizzi i nostri sogni.
Il tutto senza rinunciare alla tenerezza e alla meraviglia della musica e del teatro che, come dicono gli attori sulla scena sono il vero Elisir, l’unica ricetta per innamorarsi ancora.
L’opera ha un ritmo teatrale travolgente, affidato a caratteri, trovate, suggestioni, che mai si fermano, ed è dotata di un intrigante intreccio drammaturgico, che viene sviluppato anche attraverso l’utilizzo di attori, che illustrano e raccontano la vicenda attraverso accelerazioni narrative, necessarie per ridurre i tempi dell’opera: la messa in scena dei momenti salienti della storia, cantati da professionisti, vede dunque l’innesto di scene narrate e recitate per rendere ancora più coinvolgente la partecipazione del pubblico.

mercoledì 16 ottobre 2013

Tito Ceccherini: dalla contemporaneità a Liszt

La stagione sinfonica del Maggio continua venerdì 18 ottobre 2013, al Teatro Comunale, con un appuntamento diretto da Tito Ceccherini, sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino, per eseguire ad apertura di concerto Trasfigurazione di Gianluca Cascioli, composizione vincitrice del Concorso Internazionale Francesco Agnello del CIDIM 2012, seguita dal Concerto n. 2 per violoncello e orchestra di Nino Rota (del 1973, eseguito in prima assoluta solo nel 1987), eseguito da Silvia Chiesa, grande interprete italiana che ha recentemente inciso per la Sony il concerto di Rota.
La seconda parte del concerto presenta Eine Faust-Symphonie R 425, per tenore, coro maschile e orchestra di Franz Liszt (composta nel 1854, eseguita poi nel 1857, rielaborata dall’autore fino al 1880 e assente dalla programmazione del Teatro Comunale dal 1975), con Alexander Kaimbacher.
Un percorso à rebours che parte dalla contemporaneità di Cascioli per terminare con la parabola di Faust, che Liszt dedicò a Berlioz.
Territori instabili. Confini e identità nell’arte contemporanea, a cura di Walter Guadagnini e Franziska Nori (Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, Palazzo Strozzi, 11 ottobre 2013-19 gennaio 2014) propone opere di dieci artisti internazionali (Kader Attia, Zanny Begg & Oliver Ressler, Adam Broomberg & Oliver Chanarin, Paolo Cirio, Tadashi Kawamata, Sigalit Landau, Richard Mosse, Paulo Nazareth, Jo Ractliffe, The Cool Couple) che permettono di ripensare l’idea di territorio nel mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato da un superamento di concetti come nazione o confine, ma anche da un ritorno a nuovi nazionalismi e a una riflessione sull’individuo in rapporto a un territorio o una comunità specifici.
Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Palazzo Strozzi intendono offrire al proprio pubblico la possibilità di assistere e fruire delle proprie iniziative a condizioni dedicate. Pertanto i possessori del biglietto del concerto del 18 ottobre potranno accedere alla mostra al CCC Strozzina al prezzo ridotto di 4 euro. Ed i possessori del biglietto della mostra Territori instabili potranno avere una tariffa a loro dedicata e assistere al concerto al prezzo ridotto di 32 euro in Platea, 23 euro in I Galleria e 14 euro in II Galleria.
Si tratta di una prima importante iniziativa, a seguito di un accordo siglato fra le due istituzioni culturali fiorentine, che permetterà ai visitatori di Palazzo Strozzi e al pubblico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di accedere ad altre occasioni analoghe, alla ricerca continua di punti d’incontro fra le arti figurative e la musica a Firenze

venerdì 11 ottobre 2013

La monumentale Passione di Bach al Maggio

Ritorna al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino La passione secondo Matteo (Matthäus-Passion) BWV 244 per soli, coro e orchestra, di Johann Sebastian Bach (1685 - 1750), su testi ora tratti dal Vangelo secondo Matteo (26-27), ora di Christian Friedrich Henrici (Picander) e di altri autori, imponente capolavoro sacro, eseguito per la prima volta a Lipsia, il Venerdì Santo (15 aprile) del 1729, e assente dal Teatro Comunale dall’aprile del 1996.
Sul podio, per un doppio appuntamento sabato 12 ottobre e domenica 13 ottobre 2013, Fabio Biondi, uno dei massimi esperti del repertorio barocco, a guidare Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, con un cast internazionale: il soprano Gemma Bertagnolli, il mezzosoprano Franziska Gottwald, il tenore Ferdinand von Bothmer, il tenore (Evangelista) Magnus Staveland, il basso (Gesù) Antonio Abete, il basso II Luca Tittoto.
La passione, opera molto complessa e di grande impatto, articolata in 68 sequenze, per una durata che supera le 3 ore di musica, con doppio coro e doppia orchestra, ha subito cinque revisioni (quattro sopravvissute) dal 1729 al 1736; l’edizione qui proposta è quella comunemente accettata del 1736, comprensiva di quasi tutte le modifiche volute dall’autore.
Si tratta di un felice ritorno di Fabio Biondi, a distanza di poco più di un anno dall’Israele in Egitto di Georg Friedrich Händel, eseguito al Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze il 10 giugno 2012, nell’ambito del 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino.
Ricordiamo due guide all’ascolto a precedere entrambi i concerti, al Piccolo Teatro, 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, a cura di Marialuisa Pepi.
Ricordiamo altresì che due fra le più importanti istituzioni musicali fiorentine hanno deciso di collaborare per offrire al proprio pubblico la possibilità di approfondire, a condizioni agevolate, i grandi autori, e tematiche musicali affini all’interno dei rispettivi cartelloni.  La musica classica diventa più accessibile e i punti d’incontro presenti nella programmazione permettono alle due istituzioni di proporre ai propri Abbonati percorsi propedeutici ed artistici più articolati e condivisivi.
Il Week-end Bach (12–13 ottobre) è un esperimento pilota, che permette al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di offrire agli Abbonati alla Stagione concertistica degli Amici della Musica di Firenze l’applicazione dello sconto del 20% sul prezzo dei biglietti di platea (fino ad un massimo di due biglietti per abbonato), per seguire la Passione secondo Matteo BWV 244 di Johann Sebastian Bach, diretta da Fabio Biondi, domenica 13 ottobre 2013, ore 16.30, al Teatro Comunale; mentre gli Amici della Musica di Firenze offrono agli Abbonati del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino i biglietti di platea a 15,00 € (fino ad un massimo di due biglietti per abbonato) per il concerto della violinista Viktoria Mullova con l’Accademia Bizantina guidata da Ottavio Dantone nei Concerti per violino BWV 1041, 1060, 1053 e 1042 di Bach, sabato 12 ottobre 2013, ore 16.00, al Teatro della Pergola.
Si tratta di un primo importante passo che permetterà agli Amici della Musica di Firenze e al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di sviluppare altre occasioni analoghe nel corso della stagione sinfonica 2013/ 2014.