venerdì 27 novembre 2009

Eleonora Abbagnato è Carmen al Maggio

Bellissima, magnetica, e soprattutto bravissima: è ELEONORA ABBAGNATO, palermitana ma dall’età di 11 anni cittadina del mondo, dal 2001 Premiere Danseuse all’Opéra Garnier di Parigi ed unica italiana nel prestigioso e superselettivo tempio della danza nella capitale francese.
È a Firenze, Eleonora, dove aveva debuttato nel dicembre 2006 con Coppelia di Polyakov, per interpretare con MaggioDanza, la Compagnia del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Vladimir Derevianko, la protagonista di CARMEN SUITE, il balletto del coreografo cubano Alberto Alonso sulle celebri pagine operistiche di Bizet (eseguite dal vivo dall’Orchestra del Maggio diretta da Fabrizio Maria Carminati) in cui avrà al suo fianco l’etoile Jean-Sébastien Colau, e che – in abbinamento con Il Campanello di Donizetti – andrà in scena al Teatro Comunale dal 5 dicembre, per arrivare con le repliche fino a Natale.
Da anni lanciata in una luminosa carriera internazionale, che l’ha vista al fianco di grandi stelle come Carla Fracci, Roberto Bolle, Massimo Murru, Manuel Legris, Benjamin Pech in creazioni di mostri sacri come Nureyev, Martha Graham, Roland Petit, George Balanchine, Kulian, Neumeier, Bejart, Pleljocaj, Forsythe, Pina Bausch, la Abbagnato può vantare i tanti riconoscimenti che l’hanno premiata, dal Positano al Gino Tani e a Danse Europe. Ma ha certamente raggiunto grandi numeri di popolarità e ammiratori anche in fasce di spettatori diverse da quelle del classico mondo del balletto: ospite dell’ultimo Festival di Sanremo, ha partecipato a Ballando sotto le stelle e partecipato al film dei conterranei Ficarra e Picone; recentissimo il video realizzato per l’ultima canzone di Vasco Rossi, “Ad ogni costo”, una delle clip più cliccate sul web e trasmesse dalle tv degli ultimi tempi, dove per i fan di “Blasco” ha svelato una personalità plurima, da biondo etereo “angelo sulle punte” (come il titolo della sua autobiografia, appena uscita) a conturbante forza inquieta, esaltata dalla coreografia creata per lei da Davide Bombana in cui protagonisti sono il suo fisico scolpito, le punte, le mani, i capelli, e i magnifici occhi, “sinceri mai”.
Dotata della ferrea volontà e disciplina che le hanno permesso di arrivare giovanissima ai vertici del panorama mondiale della danza, Eleonora Abbagnato è ora impegnata a tempo pieno nelle prove di Carmen. Lei e Colau, primo Ballerino del Balletto di Lipsia, balleranno nelle recite del 5, 6 e 23 dicembre, mentre il 22 e 24 protagonisti saranno PAOLA VISMARA e ALESSANDRO RIGA.
Ma appena terminate le prime due recite di Carmen, Eleonora si trasferirà al Teatro della Pergola, sempre a Firenze – città galeotta: è qui che con Bombana ha studiato i passi per Vasco, ed è qui che ha scritto buona parte del suo libro - per prendere parte allo spettacolo di Scaparro Polvere di Baghdad con Massimo Ranieri; poi, basterà attendere la mattina del 1° gennaio per vederla di nuovo, questa volta in Mondovisione, protagonista degli inserti danzati del celebre, tradizionale Concerto di Capodanno trasmesso dalla Sala d’Oro del Musikverein di Vienna. E i costumi saranno firmati Valentino.

Per Carmen Suite è già caccia al biglietto: da 25 a 85 euro, ma per gli under 26 con MaggioCard solo 10 euro.
Info: tel 055 2779.350, www.maggiofiorentino.com

Il Coro del Maggio all'Aquila

Il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretto dal suo Maestro Piero Monti sarà domenica 29 novembre all’Aquila, per offrire un concerto alle popolazioni colpite dal terremoto e quale segno di solidarietà alla Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”.
Il Teatro del Maggio ha infatti aderito con slancio all’invito ricevuto dall’istituzione musicale diretta da Giorgio Battistelli ad essere presente nella prima programmazione messa a punto dopo il sisma, e così, proseguendo idealmente il percorso avviato dal grande evento al Mandela Forum di Firenze dello scorso aprile con l’Orchestra e il Coro del Maggio diretti da Zubin Mehta, seguito dalle performances dei Cameristi e dei Fiati in giugno a Villa Bardini, e dal dono da parte del Primo Violino Domenico Pierini di un suo strumento ad una giovane collega aquilana, questo nuovo atto d’amore fra il “Maggio” e l’Abruzzo vedrà gli Artisti del Coro trasferirsi per un giorno all’Aquila per eseguire il Requiem tedesco di Johannes Brahms, nella versione dello stesso autore per soli, coro e pianoforte a quattro mani.
Solisti saranno il soprano Sarina Rausa e il baritono Nicolò Ayroldi, che del Coro del Maggio fanno parte, accompagnati dai pianisti Andrea Secchi e Andrea Severi.
Sede del concerto, che avrà inizio alle ore 17, sarà l’Auditorium “Gen. S. Florio” della Scuola della Guardia di Finanza di Coppito, dove ha avuto luogo il G8.
E intanto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile è giunta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino una lettera di ringraziamento per i fondi raccolti al Mandela con il concerto di Mehta (circa trentaduemila euro), al quale la città rispose con partecipazione straordinaria e che il Maggio ha specificatamente destinato quale contributo al restauro dell’ottocentesco Teatro Comunale dell’Aquila.
”In relazione alla cortese nota trasmessa dal Sig. Ministro, On. Sandro Bondi, si esprimono i nostri più vivi ringraziamenti per quanto portato avanti da codesta spettabile Fondazione – scrive l’ingegner Luciano Marchetti, Vice Commissario delegato per la tutela dei Beni Culturali -. La solidarietà dimostrata da chi ha organizzato l’evento e da chi ha raccolto con entusiasmo l’idea, partecipando all’iniziativa, ci commuove. Tutto ciò che, con grande generosità e fratellanza, viene donato alla città dell’Aquila è un dono fatto a tutti coloro che, a vario titolo, stanno partecipando alla sua rinascita. Un grazie quindi di cuore e un cordiale saluto a tutti gli amici del Maggio Fiorentino”.

Mario Martone scrive al Corriere Fiorentino

Questa la lettera che Mario Martone ha inviato al Direttore del Corriere Fiorentino Paolo Ermini, pubblicata oggi dal quotidiano.

Gentile Direttore,
nell’articolo di Chiara Dino del 19 novembre si lascia intendere che potrebbero esserci altre ragioni, dietro quelle personali, per le quali avrei deciso di non mettere in scena, come previsto, La donna senz’ombra che aprirà la prossima stagione del Maggio. Purtroppo non è così. Nel corso del 2009 mio padre si è ammalato ed è morto due mesi fa, la necessità di stargli vicino il più possibile ha portato dei forti ritardi nella realizzazione del film a cui sto lavorando da anni e questo mi ha reso impossibile studiare l’opera di Strauss con la dovuta cura nei tempi necessari all’allestimento. L’esperienza che ho avuto al Maggio con l’Antigone è stata una delle più felici della mia vita artistica e professionale, e sarei tornato con immensa gioia a lavorare a Firenze su un’opera così bella e con la guida di un grande maestro come Zubin Mehta. I dirigenti del Maggio sono stati comprensivi ed affettuosi nei miei confronti, e di questo li ringrazio molto. Spero tanto che ci sia una nuova occasione in futuro: intanto, a maggio, verrò ad applaudire Yannis Kokkos, artista straordinario. Non poteva esserci scelta più felice, a mio avviso, per mettere in scena La donna senz’ombra.
Cordiali saluti,
Mario Martone

Eleonora Abbagnato prova "Carmen Suite"


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Foto Andrea Grandoni
© Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

mercoledì 25 novembre 2009

Al Maggio la regina del belcanto

Una delle più grandi regine del belcanto dei nostri giorni, MARIELLA DEVIA, è la protagonista del concerto sinfonico dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretto dal giovane finlandese PIETARI INKINEN in programma al Teatro Comunale venerdì 27 novembre alle ore 20.30 nell’ambito della Stagione 2009-2010.
Il soprano ligure, che al Maggio ha interpretato alcuni dei suoi più applauditi cavalli di battaglia in edizioni memorabili (Adriano in Siria, Idomeneo, Rigoletto, Parisina, Il flauto magico, Lucia di Lammermoor, La traviata, La sonnambula, Don Giovanni), affronta questa volta un repertorio nuovo ma perfettamente congeniale alle sue eccezionali doti vocali e di stile. In apertura di serata la scena e aria “Ah, perfido!” op. 65, composta da Ludwig van Beethoven nel 1796 su testo di Pietro Metastasio e presentata al pubblico nel 1808 in un concerto monstre in cui figuravano anche la Quinta e la Sesta Sinfonia, il Quarto concerto per pianoforte, la Fantasia Corale e qualche pagina della Messa in do minore. Dagli scultorei, drammatici accenti beethoveniani, la Devia passa ai cangianti arabeschi fin de siècle del Poème de l’amour et de la mer op. 19 di Ernest Chausson, un vasto affresco sinfonico-vocale composto tra il 1882 ed il 1893 su liriche dell’amico poeta Maurice Boucher. Infine, di Claude Debussy, la celebre, commovente aria di Lia “L’année en vain” tratta da L’enfant prodigue, la scène lyrique su testo di Édouard Guinad con cui nel 1884 il ventiduenne compositore francese vinse il prestigioso Prix du Rome.
Nella seconda parte del concerto Pietari Inkinen, attuale Direttore musicale della New Zealand Symphony Orchestra e già molto apprezzato dal pubblico fiorentino al suo debutto sul podio dei complessi del Maggio nel 2008, propone la grandiosa Sinfonia n. 1 Titano di Gustav Mahler, un capolavoro assoluto dell’ispirazione che la Natura, in tutte le sue più belle espressioni, ha esercitato sui musicisti di ogni epoca.
I biglietti, ancora disponibili in II Galleria e Platea da 25 a 35 euro, possono esser acquistati online sul sito www.maggiofiorentino.com, alla Biglietteria del Teatro Comunale e al Box Office di Firenze. Per i possessori di Maggio Card biglietto a 10 euro.

martedì 24 novembre 2009

Rolando Panerai, un libro racconta la sua vita

Si intitola Rolando Panerai - simpatia e comunicativa la nuova biografia del grande baritono toscano che sarà presentata giovedì 26 novembre, alle ore 21.00, al Piccolo Teatro del Comunale. Scritto da Elio Trovato ed edito da Azzali di Parma, il volume, riccamente illustrato, ripercorre in quasi 600 pagine una delle più straordinarie carriere artistiche del Novecento: Panerai ha infatti cantato dal 1946 al 2006 in tutti i più grandi teatri e festivals del mondo, guidato dai più celebri direttori e registi, in un repertorio amplissimo. Al Teatro del Maggio Rolando Panerai è legato in maniera particolare: i primi passi li mosse infatti al Centro di Avviamento Lirico attivo negli anni Quaranta e Cinquanta. Da allora innumerevoli sono state le sue presenze in spettacoli memorabili sia nel Festival che nelle normali Stagioni, fino alla recita di Così fan tutte di Mozart del 28 ottobre 2004, in occasione del suo 80° compleanno, in cui sostenne ancora una volta, applauditissimo, la parte di Don Alfonso.
Alla presentazione al Piccolo Teatro interverranno Rolando Panerai e l'autore Elio Trovato. Al termine degli interventi i giovani di Maggio Fiorentino Formazione si esibiranno in un concerto accompagnati al pianoforte da Eugenio Milazzo. Canteranno i soprani Irene Favro e Ivanna Speranza, i mezzosoprani Kamelia Kader e Stephanie Lewis, i tenori Roberto Jachini e Fulvio Oberto, i baritoni Mauro Bonfanti e Francesco Verna, il basso Salvatore Salvaggio.
L'ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.