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giovedì 26 gennaio 2012

Due enfants prodiges al Maggio

Dopo aver applaudito il giovane Daniele Rustioni (classe 1983) nel recente Viaggio a Reims, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino accoglie sul podio, sabato 28 alle ore 20.30 e domenica 29 gennaio alle ore 16.30, l’allievo di Claudio Abbado, già direttore ospite principale dell’Orchestra Mozart di Bologna e dal 2011 direttore principale dell’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia, Diego Matheuz. Il ventisettenne venezuelano dirigerà il pianista Daniil Trifonov (nato a Nizhniy Novgorod nel 1991), che, nella stagione 2010/11, è salito agli allori della cronaca per aver vinto, non ancora ventenne, tre fra i più importanti concorsi pianistici internazionali: il Fryderyk Chopin di Varsavia (Terzo Premio), l’Arthur Rubinstein di Tel Aviv (Primo Premio); il Pëtr Il'ič Čajkovskij di Mosca (Primo Premio e Grand Prix).
Grande dunque è l’attesa per un concerto che ha due giovani interpreti, già affermati e celebri, impegnati in un programma romantico, che dalla Russia di Borodin e Čajkovskij porta il pubblico nella Vienna pre-restaurazione di Beethoven.
Il concerto si apre con le Danze Polovesiane, eseguite dal Coro e dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, tratte dall’opera Il principe Igor, che Aleksandr Borodin compose fra il 1869 ed il 1879; segue il celeberrimo Concerto n. 1 in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra di Pëtr Il'ič Čajkovskij (composto nel 1874).
Nella seconda parte, per ricordarne i 200 anni dalla composizione (correva l’anno 1812), Diego Matheuz e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino eseguiranno la Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 di Ludwig van Beethoven.
Fra le novità della stagione 2012 segnaliamo una guida all’ascolto per gli spettatori, che precede la recita domenicale, al Piccolo Teatro, ore 15.45.
Si ricorda che la prova di sabato 28 gennaio 2012, ore 10.30 è aperta alle scuole e rientra nel fitto calendario di attività didattiche che il Maggio Musicale Fiorentino ha strutturato per ogni livello scolastico, tipologia di istituto, provenienza sul territorio. Anche la prova aperta alle scuole è preceduta da una guida all’ascolto destinata alle classi, tenuta dalla giovane musicologa Dora Fragale e offerta dall’Associazione Amici del Teatro.
Per ulteriori informazioni scuola@maggiofiorentino.com

venerdì 30 dicembre 2011

Aspettando il 2012 al Nuovo Teatro dell'Opera

Grande attesa per il concerto e la festa che chiuderanno le celebrazioni del Maggio Musicale Fiorentino al Nuovo Teatro. Leonidas Kavakos al violino, il soprano Patrizia Ciofi, il tenore Fabio Sartori, diretti da Zubin Mehta, accompagnati dai complessi artistici del Maggio (Coro e Orchestra), traghetteranno gli spettatori la notte dal 31 dicembre al 1° gennaio, eseguendo brani tratti dal grande repertorio operistico italiano, da Giuseppe Verdi a Giacomo Puccini, con alcuni cammei sinfonici, tratti da Ludwig van Beethoven, Maurice Ravel e Nicolaj Rimskij-Korsakov.
Quest’anno il Maggio Musicale può simbolicamente rappresentare l’idea di un primo tedoforo, in una maratona musicale, che lega spiritualmente le grandi capitali europee, da Vienna ed il Musikverein - dove il Maggio si è esibito riscuotendo grandi consensi di pubblico e critica, il 6 e 7 novembre 2011, il tempio della musica dove Zubin Mehta ha diretto in numerose edizioni, il concerto di Capodanno - alla vicina Venezia e La Fenice, che dopo la riapertura del 2004, ha inaugurato la tradizione italiana di un concerto il primo dell’anno.
Firenze, dal Nuovo Teatro dell’Opera, dà avvio a queste celebrazioni musicali, anticipando di poche ore Vienna, Venezia ed altre importanti città, con il grande repertorio classico e operistico, la tradizione esecutiva del Maggio ed il suo direttore principale Zubin Mehta
Il concerto avrà inizio alle ore 21.00; dalle ore 19.00, invece, una cena in tre atti si articolerà prima, durante e dopo il concerto, e permetterà agli spettatori di degustare nelle stanze del Nuovo Teatro dell’Opera, il tradizionale veglione di San Silvestro, organizzato a buffet, con leccornie beneauguranti e piatti tipici della tradizione decembrina. A seguire una festa danzante.
Si preannuncia un countdown davvero speciale, molte sono le sorprese non ancora svelate, per gli spettatori ed i partecipanti alla cena e alla festa!

martedì 27 dicembre 2011

Luisi e Buchbinder al Nuovo Teatro

Rudolf Buchbinder ritorna ad esibirsi con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, a sostituire il già annunciato Radu Lupu. Grande amico del Maggio, con il quale il sodalizio dura da moltissimi anni, applaudito, proprio con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, in un recente concerto al Musikverein di Vienna, mercoledì 28 dicembre, alle ore 20.30, eseguirà il Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven (composto dal 1805 al 1806).
Incorniciano l’esecuzione di Buchbinder Haydn allo specchio di Matteo D’Amico (composto nel 2010), e nella seconda parte del concerto la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms (composta negli anni 1884-1885).
Il concerto è diretto da Fabio Luisi, gloria italiana, da settembre ufficialmente in carica quale Direttore principale al Metropolitan di New York.
Si tratta di un altro appuntamento imperdibile, il quarto di una maratona musicale iniziata il 21 dicembre; dopo Zubin Mehta, dopo Claudio Abbado, Fabio Luisi guida l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in un programma che alterna due grandi capolavori della musica classica (il Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms) ad un brano contemporaneo (Haydn allo specchio di Matteo D’Amico), in un connubio che appartiene al dna del Maggio Musicale Fiorentino, che mira a proporre il grande repertorio classico insieme a brani che diverranno il repertorio di domani.

lunedì 26 dicembre 2011

Le Variazioni Goldberg secondo Schiff

I festeggiamenti per l’apertura del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze proseguono Martedì 27 Dicembre (ore 20.30) con un recital del rinomato pianista András Schiff, protagonista di un appuntamento musicale che rinnova la collaborazione fra gli Amici della Musica Firenze e il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, ancora una volta uniti per presentare alla città un evento degno delle maggiori capitali europee della musica.
In questo speciale appuntamento al Nuovo Teatro, András Schiff proporrà quell’eccezionale e amatissima summa di fantasia e scienza compositiva che sono le Variazioni “Goldberg” di Bach, autore da lui riportato all’elegante bellezza dei significati musicali più puri grazie a uno stile elegante  e limpido che gli ha fatto conquistare una fama mondiale di interprete bachiano doc.
Di origini ungheresi ma ormai fiorentino d’adozione, Schiff ha collaborato con le migliori orchestre e i più grandi direttori, ma attualmente si esibisce preferibilmente come solista (celebri sono i suoi cicli integrali dedicati ai capolavori della letteratura pianistica) e direttore: nel 1999 ha creato una sua orche stra da camera, la Cappella Andrea Barca, formata da solisti internazionali suoi amici, ma continua a suonare ogni anno con la Philharmonia Orchestra di Londra e la Cham ber Orchestra of Europe. Dedito alla musica da camera fin da giovanissimo, ha vinto numerosi premi internazionali: il più recente, lo Schumann Prize 2011 a Zwickau. Dal 2006 è membro onorario della Beethoven House di Bonn come riconoscimento per le sue interpretazioni beethoveniane; nel 2007 ha vinto il Premio della critica musicale italiana Franco Abbiati per l’integrale delle Sonate di Beethoven e il Royal Academy of Music Bach Prize, premio annuale assegnato a chi si è distinto come interprete o studioso della musica bachiana; nel 2008 ha ricevuto la Wigmore Hall Medal per i 30 anni di concerti in quella istituzione e nel 2009 il Klavier-Festival Ruhr Prize per la sua straordinaria carriera pianistica. Dal 2006, in sieme all’editore Henle, ha iniziato l’edizione dei Concerti per pianoforte di Mozart nella loro versione originale, contribuendo a definire le parti pianistiche, la diteg giatura e le cadenze, ove siano andate perdute quelle originali. Inoltre, nel 2007, è stata edita, da Henle, l’integrale del Clavicembalo ben Temperato  di Bach, nel testo originale, con la diteggiatura di Schiff. Nella primavera 2011 grande notorietà ha avuto la sua opposizione alla nuova legge ungherese sulla stampa: a causa del susseguirsi di attacchi da parte dei nazionalisti, Schiff ha deciso, al momento, di non suonare più in patria.

venerdì 23 dicembre 2011

Fine d'anno in musica al Nuovo Teatro

Fine anno in musica al Nuovo Teatro dell'Opera di Firenze! Sabato 31 dicembre le porte del Nuovo Teatro si spalancano per una bellissima ed elegante serata di San Silvestro.

Cosa si ascolterà
L'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta, con il violinista Leonidas Kavakos, il soprano Patrizia Ciofi e il tenore Fabio Sartori eseguiranno popolarissime musiche di Giuseppe Verdi, Ludwig van Beethoven, Maurice Ravel, Giacomo Puccini e Nicolaj Rimskij-Korsakov.

Cosa si mangerà
Ecco il menù della cena in tre atti nel foyer del Nuovo Teatro:

I ATTO
buffet (in piedi)
ore 19 - 21

Pecorino stagionato di Pienza abbinato alla cotognata
Formaggio stagionato nelle foglie di fieno con marmellata di peperoni rossi
Burrata di Andria con filangé di salmone fumé e erba cipollina
Medaglioni di biscotto di strudel di verdure grigliate
Tronchetto di carota con mousse di tonno
Mezza arancia scavata con insalatina di radicchi di campo, arance, radicchi e noci
 
Angolo del pane
Guanciale toscano cotto a legna
Schiacciatine all'olio croccanti al rosmarino e al pomodoro
Schiacciate all'olio rustiche
Duchesse al sesamo e al papavero
Grissini freschi
Focacce al rosmarino

Pappa al pomodoro e basilico
Lasagnette di pasta fresca con carciofi, bianco di porro e filangé di cavolo nero
Cotechino in crosta in pasta brisè
Timballino di lenticchie di Castelluccio
Composizione di uva bianca e nera
Tagliata di arance con scagliette di cioccolato Amedei

Bevande

II ATTO
intervallo concerto

Zuppa cotta alla fiorentina con meringa
Torta alla mousse di cioccolato e nocciole
Formaggi

III ATTO
mezzanotte
Spumante e panettone

Quanto costa
Concerto e cena 180 euro, solo concerto 100 euro.

Info e prenotazioni
055 2779350

giovedì 22 dicembre 2011

Claudio Abbado: ultimi biglietti -10%!!!

Domani sera l'attesissimo concerto di Claudio Abbado con l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino e l'Orchestra Mozart di Bologna: un evento imperdibile da tutti con uno dei più grandi direttori del nostro tempo. In programma musiche di Brahms e Mahler: due dei compositori di cui Claudio Abbado ha firmato interpretazioni di riferimento.
Ultimi biglietti -10%!!! Info e prenotazioni: 055 2779350.

venerdì 16 dicembre 2011

Il Nuovo Teatro per i giovani! Prove aperte

Il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze nasce fra pochi giorni, il più giovane, nouveau-né fra i teatri lirici italiani ed europei! Quest’inaugurazione non poteva non avere delle iniziative riservate appositamente al pubblico under 26, tanto caro al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, che proprio ai giovani dedica numerose iniziative, sempre studiate ad hoc. E agli under 26, per €5, viene data in esclusiva l’emozione di accedere alle prove generali e assistere in anteprima ai primi due concerti nel Nuovo Teatro. Alle emozioni di una prova, in quest’occasione, si aggiungono le emozioni di scoprire uno spazio appena nato, di esplorarlo, con una musica travolgente eseguita da interpreti leggendari.
Il primo appuntamento è quello del 21 dicembre, 10.30, con visita guidata al Nuovo Teatro e guida all’ascolto a partire dalle 9.30!  A poche ore dall’Inaugurazione, quella delle 20.30, destinata ad un pubblico in black tie (cravatta nera), gli under 26 potranno assistere al concerto, che proprio la sera,  alle 20.30, verrà trasmesso in diretta su RAI 5, su RAI Radio 3 e via streaming sui siti: www.maggiofiorentino.com, www.comune.fi.it/home.htm , www.intoscana.it/ e www.corriere.it/.
Zubin Mehta dirigerà l’Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale Fiorentino, e quattro interpreti d’eccezione (il soprano Anja Kampe, il mezzosoprano Stella Grigorian, il tenore Michael Schade, il baritono Albert Dohmen) nel programma che battezzerà il nuovo auditorio: Ludwig van Beethoven, Leonore n. 3, Ouverture in do maggiore op. 72°; Sylvano Bussotti, Gegenliebe (Amore corrisposto) per orchestra, Commissione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, prima esecuzione assoluta; Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra.
Cogliamo l’occasione per annunciare una variazione: il baritono Albert Dohmen sostituisce il già annunciato Juha Uusitalo.
Si sono già prenotati a questa prova istituti scolastici del Comune di Firenze, della Provincia e della Regione Toscana, con classi di ogni grado. Quest’anno il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è ancor più radicato nel territorio, coinvolge istituti scolastici di ogni grado e indirizzo, rivolgendosi a ragazzi da 6 a 26 anni (a tutti gli under 26 è dedicata la MaggioCard). Il Teatro del Maggio si trasforma dunque in un ente di riferimento sul territorio, a più livelli, in grado di avvicinare diverse generazioni di studenti ed insegnanti, da Firenze a Lucca.
Il secondo appuntamento dedicato esclusivamente agli under 26, è quello che  Claudio Abbado e l’Orchestra Mozart di Bologna hanno voluto aprire, in un’iniziativa fuori programma, giovedì 22 dicembre, alle ore 16.00: Claudio Abbado dirigerà l’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra Mozart Bologna in Johannes Brahms Schicksalslied op. 54, per coro e orchestra e Gustav Mahler, Sinfonia n. 9.
Biglietti €5, ultimissimi posti disponibili!  Ritirabili in biglietteria con carta d’identità, MaggioCard, Carta Giò, a partire da martedì 20 dicembre!

giovedì 15 dicembre 2011

Il Nuovo Teatro per i giovani under 26!

Il Nuovo Teatro dell'Opera di Firenze apre le porte ai giovani under 26! Da martedì 20 dicembre, alla Biglietteria del Teatro Comunale, in vendita i biglietti a 5 € per le prove aperte dei concerti diretti da Zubin Mehta (mercoledì 21 alle ore 10.30) e da Claudio Abbado (giovedì 22 alle ore 16.00).

venerdì 9 dicembre 2011

Martha Argerich, grande ritorno al Maggio

Il grande ed atteso ritorno di Martha Argerich al Teatro Comunale avviene dopo anni di assenza in un concerto fuori abbonamento e fuori programma lunedì 12 dicembre, alle ore 20.30.
Leggendarie rimangono le sue esecuzioni fiorentine, dalla prima a Palazzo Vecchio, nel salone dei ‘500, quasi 54 anni fa, il 19 gennaio 1958, quando, appena diciassettenne, diretta da Lorin Maazel dette prova di grande padronanza tecnica nel Concerto in la minore op. 54 per pianoforte e orchestra di Schumann; l’11 marzo 1977 giunse al Teatro Comunale, diretta da Kurt Sanderling, ed eseguì il Concerto n° 1 in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra di Pëtr Il'ič Čajkovskij; nel 1987, con Giuseppe Sinopoli il Concerto n° 1 in mi bemolle maggiore R 455 per pianoforte e orchestra di Franz Liszt.
Ora la pianista argentina ritorna con la Verbier Festival Chamber Orchestra ed il direttore ungherese Gábor Takács-Nagy, accanto a David Guerrier (27 anni tromba solista), per proporre all’esigente pubblico fiorentino il Concerto n. 1 in do minore op. 35 per pianoforte, tromba e orchestra di Dmitrij Šostakovic, affiancata da un’orchestra giovane, nata nel 2005, ma che può già vantare concerti con grandi musicisti di fama internazionale (da Renée Fleming a Joshua Bell, da David Garrett a Angela Hewitt), che ogni estate si esibisce appunto al Festival di Verbier, dove la pianista argentina è in ogni edizione del festival una delle protagoniste assolute e più attese.

James Conlon: suggestioni pittoriche in musica

Grande attesa per l’ultimo dei concerti in abbonamento, sabato 10 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Comunale un programma all’insegna delle suggestioni pittoriche provenienti da tre grandi capolavori, di altrettanti geni della musica francese e russa: Trois Nocturnes di Claude Debussy (1862 - 1918), Gloria di Francis Poulenc (1899 - 1963), per terminare in crescendo con Quadri da un’esposizione di Modest Musorgskij (1839 - 1881), musicati da Maurice Ravel nel 1922.
Il programma richiama volutamente le tante riflessioni sul rapporto musica-pittura in una tavolozza temporale che si estende dal 1897 (anno di composizione dei Tre Notturni di Debussy) al 1959 (anno di composizione del Gloria di Poulenc); un dibattito quello fra arte e musica, che ha affascinato esteti e filosofi dall’antichità classica (Platone docet) ai nostri giorni (celebre è l’epistolario fra Arnold Schönberg e Vasilij Kandinskij); un gioco di ekphrasis e mimesis, dove la musica è chiamata a descrivere colori e forme, quadri ed emozioni appartenenti alla sfera sensoriale del tatto e della vista.
Ekaterina Sadovnikova, per la prima volta a Firenze, darà la sua voce a Poulenc, James Conlon, ben noto al pubblico fiorentino, ritorna sul podio del Teatro Comunale a dirigerla e a guidare l’Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale Fiorentino.
Un concerto davvero imperdibile non solo per chi ama l’arte ma anche per coloro che desiderano avvicinarsi ad un repertorio popolare, coinvolgente, dalle grandi tinte emozionali.

martedì 29 novembre 2011

Ecco gli eventi inaugurali del Nuovo Teatro

Il countdown è iniziato, -23 giorni all’inaugurazione del Teatro dell’Opera di Firenze, Maggio Musicale Fiorentino, con una maratona di eventi che concluderà le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia; un evento di straordinaria importanza per Firenze, patria del melodramma dal 1600, per l’Italia nell’anno delle celebrazioni, per l’Europa, che trova nel nuovo complesso ideato da Paolo Desideri un polo culturale pionieristico, di fatto il più recente e all’avanguardia in Europa, con 3 sale in grado di ospitare simultaneamente performances di ogni tipo, per un numero complessivo di 5000 spettatori. Durante le inaugurazioni decembrine verrà intanto inaugurata la sala più grande, destinata a 1800 spettatori.
Sarà un teatro che ritorna alla sua funzione originale, secondo quella concezione antica che identificava il teatro come un luogo di aggregazione fondamentale per la polis e, come avveniva nella polis greca, l’edificio non si trova nel centro geografico della città, ma la sovrasta e la domina, proprio come avviene per il nuovo complesso, che permette, a chi si affaccia dalla cavea, di scrutare Palazzo Vecchio, il Duomo, i luoghi più sacri di Firenze e la città intera.
I volumi, avvolti da quella che diventerà la piazza - l’agorà - più grande di Firenze, sfiorati dal verde del Parco delle Cascine e dai rivoli d’acqua previsti, saranno un domani accessibili nell’intero arco della giornata e lo spazio potrà essere visitato e contemplato di giorno e di sera, non solo durante gli spettacoli: uno spazio immerso nella natura per la città e per i turisti, destinato alla musica e all’arte, all’intrattenimento e alla paideia.
Il programma artistico, studiato per gli eventi d’inaugurazione, mira a dischiudere da subito la predisposizione del nuovo complesso ad accogliere ogni tipo di musica e di spettacolo.
“Il programma degli eventi è stato studiato per permettere a tutti i complessi artistici del teatro di inaugurare il nuovo auditorium”, afferma Francesca Colombo Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, “e permettere a tutti i nostri artisti di provare l’ebbrezza di inaugurare la nuova casa del Maggio, un edificio che sarà in grado di ospitare ogni genere di musica, e sarà aperto ad ogni fascia di pubblico. Tutti non vediamo l’ora arrivi la prima prova dell’11 dicembre, per sentire il suono correre all’interno della sala. È un onore ed un privilegio, oltre che una grande responsabilità, aver ereditato questo progetto e assistere ad una tappa fondamentale: l’inaugurazione in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, nell’anno che ha visto il Maggio ambasciatore della cultura in 47 diverse città, in numerose tournées all’estero ed in Italia.
La cultura ha trovato la sua casa: Firenze ha da oggi una ‘casa d’arte’, dove il Maggio Musicale Fiorentino continuerà a tenere alta la qualità artistica che lo contraddistingue.”
La dieci-giorni avrà inizio il 21 dicembre 2011, alle ore 20.30, quando Zubin Mehta dal podio attaccherà l’ouverture Leonore n. 3, in do maggiore op. 72a, di Ludwig van Beethoven, seguita dalla prima esecuzione assoluta di Gegenliebe (Amore ricambiato) per orchestra, di Sylvano Bussotti, un brano appositamente commissionato dal Maggio Musicale Fiorentino, a testimoniare la continua attenzione per la musica contemporanea ed un genius loci, che trova in Sylvano Bussotti un vanto per la città di Firenze. Segue la Sinfonia n. 9 in re minore op. 125, per soli, coro e orchestra sempre di Beethoven, eseguita da grandi interpreti di fama internazionale: Anja Kampe, Stella Grigorian, Michael Schade, Juha Uusitalo, che insieme all’Orchestra e al Coro del Maggio Musicale Fiorentino, intoneranno il celebre Inno alla gioia, incastonato in una delle sinfonie più note al mondo, che ha ispirato non da ultimo lo stesso Inno Europeo.
Due grandi brand storici, della tradizione e dell’eccellenza fiorentina, hanno deciso di legare la loro immagine ed il loro nome a quest’importante inaugurazione.
Gucci parteciperà all’inaugurazione del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze in qualità di Concert Partner.
La prosecuzione della serata sarà firmata Ferragamo, in qualità Dinner Partner.
Il 23 dicembre, ore 20.00, vedrà l’attesissimo ritorno sul podio fiorentino di Claudio Abbado, che dirigerà un’orchestra, frutto della fusione di alcuni elementi del Maggio con alcuni professori dell’Orchestra Mozart, insieme al Coro del Maggio Musicale Fiorentino, chiamati ad interpretare Schicksalslied  (Canto del destino) op. 54, per coro e orchestra di Johannes Brahms, a precedere la Sinfonia n. 9 di Gustav Mahler.
Il 27 dicembre, ore 20.30, in collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze, il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, Maggio Musicale Fiorentino ospiterà András Schiff, pianista bachiano di rinomata fama, interprete delle Variazioni Goldberg BWV 988.
Il 28 dicembre, ore 20.30, Fabio Luisi, ora Direttore principale al Metropolitan di New York, dirigerà il celebre pianista rumeno Radu Lupu e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in un programma ancora una volta studiato per conciliare tradizione e innovazione, classicità e contemporaneità: Haydn allo specchio di Matteo D’Amico, ad incipit del concerto, sarà seguito dal Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven; nella seconda parte l’Orchestra del Maggio eseguirà la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms.
Il 31 dicembre doppio appuntamento: alle ore 21.00, l’ultimo concerto, con Zubin Mehta che chiude le celebrazioni con i complessi artistici del Maggio, accanto a tre grandissimi interpreti: Leonidas Kavakos, Fabio Sartori, Patrizia Ciofi, impegnati in un repertorio romantico, noto e popolare, con una sequenza di cammei tratti da Verdi, Beethoven, Puccini, Ravel e Rimskij-Korsakov, in un appuntamento che anticipa di poche ore il tradizionale concerto di Capodanno di Vienna (dal Musikverein) e il più recente concerto di Venezia (dalla Fenice).
Primo tedoforo di questa ipotetica staffetta, che partirà da Firenze e risuonerà per tutta Europa, il Maggio Musicale Fiorentino traghetterà la sua tradizione interpretativa, i suoi artisti, ed i suoi fedeli spettatori al 2012.
Seguirà una festa danzante.
Si intersecano fra questi 5 appuntamenti, consacrati ai geni della musica classica e contemporanea, una serata jazz, giovedì 22 dicembre 2011, ore 21.30, affidata a Stefano Bollani in trio, con al pianoforte Stefano Bollani, al contrabbasso Jesper Bodilsen, alla batteria Morten Lund, ed un Gala di Danza in data 29 dicembre, ore 20.30, un’occasione in cui MaggioDanza, sotto la guida di Francesco Ventriglia, battezzerà il palcoscenico del nuovo teatro con le suites più celebri tratte dai grandi balletti, che si alterneranno a coreografie contemporanee, in una fusione che lega repertorio classico e contemporaneo senza soluzione di continuità. Étoile ospite residente Alessandro Riga.
Non solo classica, jazz e danza, ma anche un’occasione di studio, ad ingresso libero e accessibile a tutti, per scoprire i segreti del nuovo edificio attraverso i progettisti che ne hanno ideato la struttura e i dettagli: venerdì 23 dicembre alle 11.00, l’auditorium offrirà il palco ad un colloquio con Paolo Desideri, Maria L. Arlotti, Michele Beccu, Filippo Raimondo, Jurgen Reinhold, Gregorio Botta, Valerio Magrelli.
La serata inaugurale del 21 dicembre verrà trasmessa in diretta da RAI 5 e sulle frequenze di RAI RADIO 3.
Il concerto del 31 dicembre sarà sempre in diretta su RAI RADIO 3, che invece trasmetterà in differita il concerto di Claudio Abbado del 23 dicembre.
Ricordiamo che il Teatro è stato realizzato grazie ai contributi stanziati dalla Presidenza del Consiglio, dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.

domenica 13 novembre 2011

Gli applausi di Ginevra salutano il Maggio

A Ginevra poche ore fa si è conclusa una memorabile tournée, per numero di tappe internazionali (25 in meno di un anno) ed eventi, un tour destinato a rimanere indelebile negli annali del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Nella città che ospita numerosi organi ed istituzioni internazionali (è ad esempio sede europea dell’ONU, del Forum Economico Mondiale, dell’UNICEF, ed ancora dell’UNHCHR, OHCHR, CICR, CERN, etc.), l’Orchestra diretta da Zubin Mehta ha terminato un viaggio incominciato il 21 gennaio 2011 a Parigi e proseguito in 12 diverse nazioni.
La sequenza ininterrotta degli applausi, ritmati e perfettamente sincronizzati (come in tutte le altri sedi della Svizzera), il calore e l’entusiasmo di un pubblico particolarmente attento e sofisticato, hanno decretato il successo del complesso fiorentino in un altro tempio consacrato alla musica classica: la Victoria Hall, sold out, con i suoi 1650 posti circa.
La prova, l’ultima di questa tournée, ha avuto inizio alle 18.30; al termine la Sovrintendente Francesca Colombo ha salutato l’Orchestra e tutti coloro che hanno preso parte alla trasferta, ringraziando per l’impegno, la dedizione, la somma concentrazione e la bravura dimostrata, confermando l’impegno di voler continuare questo genere di attività anche nel 2012, quando il Maggio Musicale sarà impegnato principalmente in Sud America, anche e soprattutto in concomitanza con le celebrazioni dedicate ad Amerigo Vespucci.
L’Orchestra ha applaudito e ricambiato l’incoraggiamento del Sovrintendente, in un clima che per tutta la settimana è stato caratterizzato da un’euforia, mista ad orgoglio, per il fatto di rappresentare Firenze e l’Italia in sedi autorevoli e storiche, alcune di queste, come le tappe in Svizzera, per la prima volta visitate dal Maggio Musicale Fiorentino.
Anche l’organizzatore Mischa Damev, pianista e direttore d’orchestra, si è rivolto ai professori d’orchestra e al Maestro Zubin Mehta con parole d’ammirazione, esprimendo l’auspicio di avere nuovamente e presto il celebre complesso fiorentino nelle città elvetiche.
Ospite della serata, insieme alle consuete delegazioni diplomatiche provenienti da più paesi, è stata la grande attrice italiana Sophia Loren, grande amica del Maestro Zubin Mehta. La Loren si è intrattenuta con le cariche dei teatro e ha promesso che ritornerà presto ad essere spettatrice al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Domenica 13 novembre l’Orchestra ed i partecipanti della tournée rientrano a Firenze.

sabato 12 novembre 2011

Zurigo e Lucerna, continuano i successi

All’indomani del concerto a Berna, quarta e quinta tappa di questa tournée sono state Zurigo e Lucerna, il 9 e 11 novembre 2011. Due sale diverse, sia a livello architettonico che per la resa acustica, dove l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Zubin Mehta ha suonato, dando prova di grande versatilità, nel passare da sonorità e timbri imponenti ad un’infinita gamma di nuances, eseguite tutte con estrema eleganza e precisione: doti e tecnica apprezzate in entrambe le occasioni da pubblici rigorosi ed entusiasti.
La Tonhalle di Zurigo è all’unanimità riconosciuta come una delle sale più importanti al mondo: inaugurata nel 1895 alla presenza di Johannes Brahms, può ospitare 1455 spettatori; la KKL di Lucerna, - con la capacità d’accogliere più di 2000 spettatori -, è opera recente di Jean Nouvel, inaugurata da Claudio Abbado ed i Berliner Philharmoniker nel 1998.
Due sale dall’acustica straordinaria, ma diverse, due debutti per l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino che ritorna in Europa e, con i sold out e le ovazioni, conquista il pubblico della Svizzera.
Fra le tante autorità presenti segnaliamo il celebre architetto spagnolo Santiago Calatrava spettatore a Zurigo, mentre Sophia Loren è attesa a Ginevra sabato 12 novembre, ultima meta di questo prestigioso tour.
L’Orchestra rientrerà a Firenze domenica 13 novembre.

mercoledì 9 novembre 2011

Il bis del Maggio a Berna: "Le nozze di Figaro"

Il Maggio alla conquista della Svizzera

Berna, capitale della Svizzera, si è tramutata ieri sera in una grande capitale della musica classica, con un programma dedicato ai capolavori di due grandi geni: Ludwig van Beethoven e Wolfgang Amadeus Mozart.
Ieri sera, al Kultur Casino di Berna, prima tappa di un itinerario svizzero ancora inedito per il teatro fiorentino, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, diretta dal suo Direttore Principale Zubin Mehta, è stata raggiunta dal giovane pianista svizzero Francesco Piemontesi, che il pubblico del Teatro Comunale di Firenze ha avuto modo di applaudire lo scorso 29 ottobre.
La Grosser Saal, addobbata a festa con i suoi 2126 spettatori (sold out), ha reso omaggio all’Orchestra del Maggio Musicale, a Francesco Piemontesi e Zubin Mehta, con un calore ed un entusiasmo davvero inaspettato. Il concerto è stato l’evento clou della stagione, nella città elvetica che conta meno di 125.000 abitanti. L’accoglienza, gli applausi, l’interminabile standing ovation sono stati premiati con un bis dopo la prima parte, Lac de Wallenstadt di Franz Liszt (nell’anno in cui si celebrano i 200 anni dalla nascita del compositore 1811 - 1886), suonato da Francesco Piemontesi, e dall’ouverture delle Nozze di Figaro dopo la seconda parte.
Altri tre debutti attendono l’orchestra nelle prossime tappe: Zurigo stasera (Tonhalle), Lucerna (Kongresshaus, 11 novembre), Ginevra (Victoria Hall, 12 novembre)

martedì 8 novembre 2011

Il Maggio emoziona il Musikverein di Vienna

L’apprezzamento del pubblico per l’esecuzione di domenica sera, in attesa di quella di ieri sera, è apparso chiaro fin dal principio, tramite un gesto, che ha immediatamente annullato qualsiasi riserva, all’ingresso dei professori d’orchestra in sala: cinque minuti di applausi ininterrotti (e non di incoraggiamento), mentre ogni musicista, con passo cadenzato e grande disciplina, raggiungeva la propria postazione. Una tradizione, quella rispettosa di applaudire prima dell’inizio del concerto, pressoché scomparsa in Italia, almeno da qualche lustro.
L’audacia nella scelta del repertorio è stata confermata anche nel secondo appuntamento al Musikverein: un viaggio à rebours dal Novecento all’Ottocento (quello già ascoltato il 3 e 4 novembre scorso al Teatro Comunale), attraverso 150 anni di storia, dalla Polonia di metà ‘900 all’Austria felix di inizio ‘800: dal Concerto per orchestra di Witold Lutoslawski (Varsavia 25 gennaio 1913 – 7 febbraio 1994) composto a metà del XX secolo (dal 1950 al 1954) ed eseguito per la prima volta a Varsavia il 26 novembre 1954, fino all’esecuzione della celebre Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica, scritta da Ludwig van Beethoven (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827), dal 1802 al 1804, ed eseguita per la prima volta 150 anni prima del Concerto per orchestra di Lutoslawski.
Audacia, quella di cimentarsi in uno dei brani beethoveniani più eseguiti in assoluto al Musikverein, premiata dal calore di un pubblico che ha avvolto in applausi non misurati, non composti, ma scroscianti e spontanei, gli interpreti fiorentini, chiamati ad eseguire due bis: l’Intermezzo dalla Cavalleria rusticana di Mascagni e la Sinfonia de La forza del destino di Giuseppe Verdi.
E con la musica italiana negli encores, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, guidata da Zubin Mehta, ha potuto esplodere e rivelare tutta la passione, tipica dell’arte interpretativa toscana e nazionale.
Emozionanti sono stati i dieci minuti di applausi, in standing ovation, che hanno accompagnato le numerose uscite del Maestro Mehta, noto ed amato dal pubblico viennese, ospite abituale della capitale asburgica, dove studiò per diversi anni, per poi debuttare nel 1958.
Molto vicina è apparsa Vienna a Firenze, l’Austria all’Italia, soprattutto per tradizione e storia.
Se Vienna è oggi riconosciuta una delle capitali europee più colte, con un minimo di tre teatri d’opera funzionanti ogni sera (Staatsoper, Theater an der Wien, Volksoper per menzionare solo i più noti), ed i concerti in diverse e prestigiose sale (il Musikverein fra queste), proprio a Firenze nacque il melodramma all’inizio del ‘600. Da allora grandi interpreti ed autori, registi ed impresari di tutta Europa hanno avuto con le due città un rapporto privilegiato di grande tradizione.
Hanno assistito alla recita, come preannunciato, il Sindaco di Firenze di Matteo Renzi e signora, tutto il corpo diplomatico italiano e numerose autorità austriache. Il Sindaco, Presidente della Fondazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, si è a lungo intrattenuto con i professori d’orchestra al termine dello spettacolo per complimentarsi del successo e della calorosa accoglienza avuta nel tempio della musica europea: un grande orgoglio e vanto per Firenze.
La tournée del Maggio ora procede per Berna (8 novembre), Zurigo (9 novembre), Lucerna e Ginevra (11 e 12 novembre).

lunedì 7 novembre 2011

Provando il bis al Musikverein

Il Maggio in prova al Musikverein di Vienna


Il Maggio nell'Olimpo della musica

Il suono di ogni professore d’orchestra si è stagliato nitido nel silenzio della famosa sala dorata degli Amici della Musica (Gesellschaft der Musikfreunde), celebre istituzione asburgica che nel 2012 celebrerà i 200 anni dalla fondazione, avvenuta per volere di Joseph von Sonnleithner nel 1812.
In una delle sale da concerto più antiche d’Europa, e soprattutto una delle più severe ed austere, i 1744 spettatori seduti, più i 300 in piedi, hanno applaudito per più di dieci minuti Zubin Mehta richiamato al podio dopo ogni brano e solo alla fine del concerto una decina di volte.
In un evento sold-out, grande è stata la commozione e l’orgoglio per l’Orchestra fiorentina d’aver ricevuto il rispetto e l’apprezzamento di un pubblico noto per la sua raffinatezza ed intransigenza, e che ancor più ha applaudito e ammirato un programma particolarmente ostico, appartenente alla tradizione interpretativa mitteleuropea, un repertorio familiare al pubblico austriaco, colto ed esigente: brani che l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino - insieme a Rudolf Buchbinder e Domenico Pierini -, ha eseguito con la più alta concentrazione, in un’acustica che mette a nudo le interpretazioni, ed incute negli esecutori e negli spettatori soggezione e timore.
Gli applausi sono stati generosi alla fine di ogni brano, ed hanno avvolto gli interpreti in un calore ed un rispetto, che hanno reso la serata davvero unica ed emozionante.
Si tratta dell’ottava volta di Paolo Arcà presente al Musikverein in qualità di Direttore Artistico dell’orchestra ospite; si tratta della seconda volta del Maggio Musicale Fiorentino, che nei 200 anni di storia della Gesellschaft der Musikfreunde è stato chiamato due volte, a distanza di quattro anni (2007 e 2011).
Con il primo concerto al Musikverein di Vienna, primo di 6 concerti in meno di una settimana attraverso Austria e Svizzera (6-7 -8-9-11 e 12 novembre 2011), è ufficialmente iniziata l’ultima tournée 2011.
Al concerto di lunedì 7 novembre è atteso il Sindaco di Firenze Matteo Renzi.