sabato 29 maggio 2010

Primo CdA con la nuova Sovrintendente

Clima costruttivo e disteso oggi per il primo Consiglio di Amministrazione al quale ha partecipato la nuova Sovrintendente del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino FRANCESCA COLOMBO. Presenti tutti i Consiglieri, il Sindaco di Firenze MATTEO RENZI ha presieduto la riunione che è durata circa due ore.
Al termine la Sovrintendente ha rilasciato solo una breve dichiarazione: “Anche il mio primo incontro con il Consiglio di Amministrazione è stato veramente positivo. Ho molto apprezzato l’accoglienza che tutti i Consiglieri mi hanno voluto riservare, e la comune, convinta intenzione da parte di ognuno di impegnarsi per la vita e per il futuro del Teatro del Maggio. Non ho ancora firmato il contratto, ma la discussione sui progetti è stata comunque approfondita e intensa.
Sulla Direzione Artistica c’è stato un proficuo scambio di opinioni, che ci ha trovato concordi sulla linea da perseguire”.

Enrico Rava e Gershwin: grande jazz al Maggio

È il jazzista italiano più conosciuto a livello internazionale, ha inciso più di novanta dischi e suonato con tutti i più grandi musicisti della scena mondiale: è ENRICO RAVA, ed ora per la prima volta questo “poeta della tromba”, flicornista e compositore approda al Maggio Musicale Fiorentino, con il suo quintetto ma anche con l’Orchestra del Maggio al gran completo diretta da PAOLO SILVESTRI, per un concerto unico, in collaborazione con Eventi Music Pool, martedì 1° giugno al Teatro Comunale.
E a Paolo Silvestri si debbono gli arrangiamenti delle più belle canzoni e composizioni di George GERSHWIN, dalla Rapsodia in blue con cui si apre la serata a Summertime, da The man I love a Un americano a Parigi, passando da It ain’t necessarily so a Someone to watch over me, da But not for me a Love is here to stay, con cui si chiude la scaletta.
Dice Rava: “Non c’è nessuna difficoltà a fondere una formazione jazzistica con una compagine sinfonica, quando naturalmente si ha a che fare come in questo caso con un’ottima orchestra. L’improvvisazione resta affidata al gruppo jazz e i componenti dell’orchestra leggono quanto scritto in partitura. Mi sono innamorato di Gershwin fin da bambino, grazie a mia madre che suonava la Rapsodia in blue, e più avanti ascoltando Ella Fitzgerald, Armstrong, Parker e Miles Davis: l’autore di Porgy and Bess è un compositore quanto mai attuale, i cui lavori sono diventati dei veri e propri classici del jazz.”
Paolo Silvestri da tempo si dedica alla creazione e alla realizzazione di progetti che prevedono l’incontro fra musicisti classici e di jazz, sia in grandi organici che in formazioni ridotte.
“Cerco di conciliare la scrittura con l’improvvisazione, la progettazione con l’estemporaneità, i ritmi e i timbri strumentali dei jazzisti con i colori dell’orchestra sinfonica. E’ un’idea che all’epoca dei miei studi in Conservatorio sembrava impossibile, ma penso che oggi i tempi siano maturi perché ciò avvenga. Questi arrangiamenti, revisione di un mio precedente lavoro scritto nel ’98 per il centenario della nascita di Gershwin, sono dedicati idealmente a Gil Evans e Miles Davis che nel 1958 hanno inciso un disco meraviglioso che trovo ancora straordinario: spero che in questo mio lavoro sia rimasta almeno una traccia di quel disco, che ha accompagnato tutta la mia vita”.
Alla performance prendono parte, accanto a Rava, Gianluca Petrella, trombone, Giovanni Guidi, pianoforte, Pietro Leveratto, contrabbasso e Fabrizio Sferra, batteria: un gruppo che racchiude varie generazioni di musicisti, tutti con una propria storia e personalità stilistica.
Biglietti ancora disponibili, da 25 a 55 euro, under 26 con MaggioCard a 10 euro.
Info: tel 055 2779.350.

Tan Dun parla della sua Internet Symphony "Eroica"

venerdì 28 maggio 2010

Cina sul podio e Palestina al pianoforte

Due debutti e una prima esecuzione caratterizzano il concerto che sabato 29 maggio vedrà sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino LONG YU, uno dei più rinomati direttori cinesi a livello internazionale, e il giovane pianista palestinese SALEEM ABBOUD-ASHKAR: entrambi si esibiscono al Maggio per la prima volta.
Long Yu è una delle personalità più in vista in Cina: nato a Shanghai nel 1964 da una famiglia di musicisti, è direttore artistico e principale dell’Orchestra Filarmonica Cinese di cui è stato co-fondatore nel 2000 e che ha portato anche all’estero in lunghe tournèes, direttore musicale della Sinfonica di Canton, presidente del comitato artistico del Festival di Pechino che ha fondato nel ’98, e del Centro Orientale di Shanghai; è stato nominato nel 2003 Chevalier dans l’ordre de Arts et des Lettres dal Governo Francese, e nel 2005 Commendatore dal Presidente della Repubblica Italiana.
Saleem Abboud-Ashkar è nato invece a Nazareth nel 1976, ha studiato a Londra e ad Hannover, e Zubin Mehta lo ha fatto debuttare con la Israel Philharmonic quando aveva appena diciassette anni; cinque anni più tardi suonava già alla Carnegie Hall, e da allora si è esibito con le più prestigiose orchestre in tutto il mondo – dai Wiener a Salisburgo al Gewandhaus suonando Mendelssohn per il centenario – e con direttori del calibro di Mehta, Barenboim, Muti, Chailly.
Interpreterà il Concerto in mi bemolle maggiore K 271 di Mozart, detto Jeunhomme dal cognome della giovane virtuosa alla quale il ventunenne Wolfgang Amadeus lo dedicò (manca dai programmi del Maggio dal 1991, quando lo suonò Maria Tipo), posto al centro di un programma che, se si conclude con l’Ottava Sinfonia di Antonín Dvořák – meno conosciuta della celeberrima Dal Nuovo Mondo, ma non meno magnifica, con generoso riferimento alle danze e melodie popolari boeme e slave -, si apre invece con l’originale Internet Symphony n. 1 Eroica di Tan Dun, autore ormai assai noto ed eseguito, compositore di opere liriche e di colonne sonore per film come La tigre e il dragone di Ang Lee e Hero di Zhang Yimou, nonché delle musiche per le recenti Olimpiadi cinesi.
La sua Internet Symphony è stata scritta per la You Tube Symphony Orchestra, formata da musicisti scelti con audizioni via web, ed eseguita per la prima volta alla Carnegie Hall il 16 aprile 2009 totalizzando, secondo dati ufficiali, 22 milioni di contatti da 200 Paesi: dura meno di cinque minuti, e si basa su elementi minimalisti e citazioni beethoveniane, con ampio utilizzo di ottoni e soprattutto percussioni che le conferiscono quel mix di oriente ed occidente al quale, del resto, si intitola proprio il tema del 73° Maggio Musicale Fiorentino.
Biglietti in vendita da 25 a 55 euro, per gli under 26 con MaggioCard a soli 10.
Info: tel 055 2779.350

giovedì 27 maggio 2010

Gli Elefunk "Funkyfizzano" il Maggio Musicale

Loro sono gli ELEFUNK, hanno vinto il Maggio Off Music Contest 2009 e venerdì 28 maggio, alle ore 21.30, saranno al Piccolo Teatro del Comunale per un concerto nell’ambito di Maggio Off, la rassegna dedicata dal Festival fiorentino alle “musiche altre”.
Dal 2000, anno in cui iniziano a suonare insieme con l’idea di reinterpretare grandi classici della musica Soul, Funk e Blues, la mission degli Elefunk è quella di “Funkyfizzare lo stivale”: per loro, infatti, il Funk(y) non è solo musica ma anche filosofia positiva di vita. Dal vivo riescono a dare una sferzata d’ironia con un intrattenimento musicale e visivo, oltre che interattivo con gli spettatori. Divertiti e divertenti, sanno giocare con la musica, rendendola aperta ad un pubblico che viene coinvolto dall’irriverenza e dall’esuberante allegria di quella che secondo loro dovrebbe essere la visione della vita di ogni giorno.
Gli Elefunk sono Giac the Tods (alias Giacomo Tozzi) alla batteria, Giulius An Gore (Giulio Angori) al basso, Marc Andrew II (Marco Andrea Terziani) “the voice”, Jacob Perkins (Iacopo Pecchi) al sax e Sam (Samuele Petti) alla chitarra.
I biglietti per il concerto, 20 euro, possono essere acquistati online sul sito www.maggiofiorentino.com, alla Biglietteria del Teatro Comunale, al Box Office di Firenze e un’ora prima l’inizio al Teatro Comunale. Per i possessori di Maggio Card biglietto a 10 euro.
Con 25 Euro (MaggioCard 18 Euro), dalle ore 20, aperitivo, buffet e concerto.
Intanto nei giorni scorsi la Giuria del Maggio Off Music Contest 2010, formata dai giornalisti Giovanni Ballerini, Raffaella Galamini, Valentina Grazzini, Lorella Romagnoli e Fulvio Paloscia, ha scelto, su 24 gruppi iscritti, i 6 che venerdì 18 giugno si esibiranno al Piccolo Teatro nella serata finale del concorso: si tratta di Cherrysand, Cosimo Barberi, Inguine di Daphne, Mama's Gan, Resinga e Wolfingar. La Giuria sarà presieduta da A. M. Finaz, chitarrista della Bandabardò.

mercoledì 26 maggio 2010

Sergio Giunti per il Maggio Musicale

Per il fund raising a favore del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino serve un’opera di sensibilizzazione nei confronti del mondo imprenditoriale e finanziario, i fatidici “privati” di cui la Fondazione lirica avrà sempre più bisogno per garantirsi il mantenimento del livello d’eccellenza che la rende competitiva sul piano internazionale. Ed ecco che un imprenditore illuminato come Sergio Giunti trasforma il raffinato ricevimento offerto al Maestro Zubin Mehta, dopo il memorabile concerto che ha visto il Direttore Principale del Maggio sul podio della sua Orchestra fiorentina per dirigere Bartok e l’amico Daniel Barenboim in Chopin, in un’occasione di coinvolgimento di alcune importanti realtà economiche, che in futuro potrebbero contribuire al bilancio del Teatro.
Nella magnifica sede della Casa Editrice sulla via Bolognese, a festeggiare in mezzo ai libri e alle preziose riproduzioni leonardesche anche il “debutto” della nuova Sovrintendente del Maggio Francesca Colombo insieme al Sindaco e Presidente del Teatro Matteo Renzi, c’erano infatti il Direttore Generale di Unicredit Centro Italia Giovanni Braccini, il Presidente e ad di Costa Edutainment spa Giuseppe Costa, Alberto De Vecchi di Autogrill, Lorenzo Targetti; con loro, Cristina Acidini, Sovrintendente del Polo Museale, Paolo Galluzzi, Direttore del Museo della Scienza, Claudio Martini, ex Governatore della Toscana, gli assessori alla cultura Giuliano Da Empoli e all’università e ricerca Cristina Giachi.
L’iniziativa segue, a distanza di quasi un anno, quella promossa lo scorso luglio dall’amministratore delegato di Giunti Martino Montanarini, che festeggiò con una selezionata cerchia di ospiti illustri il Maestro Mehta dopo il concerto conclusivo del Festival nel Giardino di Boboli.
Un modo per mettere in contatto mondi apparentementi distanti, quello artistico e quello della finanza, la cultura e le aziende, che dal reciproco scambio si arricchiscono di quei valori e di quella managerialità che fanno grande il made in Italy.
Dice infatti Sergio Giunti: «È stato un piacere aprire le porte di Villa La Loggia, sede della casa editrice, per concludere la serata dell’ultimo concerto della stagione del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Zubin Mehta. Una bellissima occasione per sottolineare la crescente e convinta vicinanza fra la casa editrice e la prestigiosa istituzione musicale; un’occasione di riflessione comune, anche grazie alla presenza della neosoprintendente Francesca Colombo e del sindaco Matteo Renzi, ma soprattutto per la grande disponibilità del Maestro Zubin Mehta, innamorato della nostra città».