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giovedì 15 settembre 2011

Zubin Mehta riceve il Premio Furtwängler

Lo scorso 11 settembre a Bonn, in occasione del Beethovenfest 2011, il Maestro Zubin Mehta ha ricevuto il premio William Furtwängler “per la sua dedizione alla musica e agli eventi sociali”, così si è pronunciata Ilona Schmiel direttrice del Beethovenfest.
La data del premio non è casuale, 11 settembre 2011.

mercoledì 2 marzo 2011

Zubin Mehta nuova stella di Hollywood!

Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è felice d’annunciare che il Maestro Zubin Mehta, Direttore Principale dal 1985, e dal 2006 Direttore onorario a vita dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, ha ricevuto ieri, martedì 1° Marzo 2011,  una stella sul celebre boulevard di Hollywood, meglio noto come Walk of Fame di Los Angeles.
La California ha voluto cosi festeggiare i 50 anni di carriera di Zubin Mehta. Si tratta della 2434sima stella, inaugurata alla presenza di Kirk Douglas.
Proprio a Los Angeles, Zubin Mehta è stato Direttore Artistico della Los Angeles Orchestra dal 1962 al 1978.

mercoledì 13 ottobre 2010

James Conlon, nozze d'argento con il Maggio


Era il maggio del 1985 quando James Conlon, giovane direttore statunitense, debuttava sul podio del Maggio Musicale Fiorentino, inaugurando il Festival del quale era responsabile artistico quell’anno Fedele D’Amico con un Don Carlos che venne acclamato dalla critica: Massimo Mila sulla Stampa scriveva che il Maestro avrebbe pienamente meritato  “un avvenire luminoso”, Leonardo Pinzauti sulla Nazione che “la sua presenza ha costituito uno degli apporti di maggior rilievo espressivo, eccellente direttore da tener presente per le più impegnative imprese”, Duilio Courir sul Corriere della Sera lo definiva “la sorpresa più convincente, dal gesto perentorio che ci ha fatto ricordare l’esordio folgorante di Schippers a Spoleto”, Lorenzo Arruga sul Giorno che per la sua “lettura di grande magistero tecnico e di grande vivacità drammatica è sembrato uno dei grandi protagonisti della serata”.
Tre anni dopo guidava la tournée dell’Orchestra al Festival di Edimburgo, e da allora la presenza nei cartelloni fiorentini di Conlon – attuale direttore musicale dell’Opera di Los Angeles e del Ravinia Festival, delle attività estive della Chicago Symphony Orchestra e del Cincinnati May Festival, dopo essere stato per un decennio direttore principale dell’Opéra di Parigi, e prima ancora di Colonia e della Filarmonica di Rotterdam, da trent’anni ospite del Metropolitan di New York - è stata costante e preziosa, con molto Verdi, Čajkovskij, Šostakovič, Wagner: memorabile la sua Chovanscina nel 2004, ma anche la riscoperta di autori come l’amato Zemlinsky, con Der Zwerg (Il nano) e i lavori sinfonici, fino alla recente ripresa di Lady Macbeth del distretto di Mzensk immortalata in un DVD della Arthaus appena uscito.
Per le “nozze d’argento” con il Maggio, che verranno festeggiate giovedì 14 ottobre al Teatro Comunale, il Maestro ha scelto un capolavoro sacro di Antonín Dvořák, il Requiem op.89 per soli, coro e orchestra, che nella storia del Teatro fiorentino è stato eseguito solo due volte: la prima nel 1957, con complessi cecoslovacchi ospiti, la seconda ed ultima nel 1997, quando sul podio salì Yuri Ahronovitch.
Scritto nel 1890, quando Dvořák era già un compositore dal successo internazionale, fu eseguito per la prima volta a Birmingham l’anno dopo con esiti tanto trionfali da portare subito a numerose repliche in vari Paesi, compresa l’America e, nel 1901, Vienna. La scelta del testo non si discosta dalla tradizione, riferendosi formalmente al modello classico di oratorio mendelssohniano, per terminare, dopo un’ora e mezza di musica sublime, con un Agnus Dei fortemente personale ed innovativo.
Solisti per questa edizione sono il soprano Luba Orgonášová, il mezzosoprano Alexandra Petersamer, il tenore Pavel Černoch e il basso Kristin Sigmundsson; protagonista è anche il Coro del Maggio, istruito da Piero Monti e impegnato in dodici dei tredici numeri complessivi, insieme all’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.
Biglietti ancora disponibili, mentre da tempo sono completamente esauriti i concerti che Zubin Mehta dirigerà fra novembre e dicembre. Ed allora ecco una buona notizia: il concerto straordinario che Mehta e l’Orchestra del Maggio offriranno fra un mese, giovedì 18 novembre, alle personalità partecipanti a Florens 2010,  Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, sarà aperto anche al pubblico. In programma la Sinfonia dalla Forza del destino di Verdi, la Sinfonia Jupiter di Mozart e la Settima Sinfonia di Beethoven; i biglietti per la prima e la seconda galleria saranno in vendita da giovedì 14 ottobre al prezzo di 40 e 30 euro.
Info: tel 055 2779.350 – www.maggiofiorentino.com

martedì 8 giugno 2010

Ryan McAdams vince il Premio Solti

Ryan McAdams, il giovane direttore statunitense che ha debuttato in Europa sul podio dell'Orchestra del Maggio nello scorso febbraio, ha vinto il Premio di 10.000 dollari come miglior direttore emergente dalla Solti Foundation.

martedì 11 maggio 2010

A Seiji Ozawa per "La piccola volpe astuta" il Premio Abbiati della critica musicale italiana

È SEIJI OZAWA il migliore direttore dell’anno per l’Associazione Nazionale dei Critici Musicali, che ha deciso di assegnargli il XXIX Premio Franco Abbiati per la sua interpretazione dell’opera “La piccola volpe astuta” che lo scorso novembre ha inaugurato, con successo straordinario, la Stagione 2009 /2010 del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Recita la motivazione del prestigioso riconoscimento: “Per la calligrafica e poetica concertazione che svelava la virtuosistica scrittura orchestrale della Piccola volpe astuta di Leóš Janáček (Firenze, Maggio Musicale), completando un progetto che in tre stagioni l’ha portato sul podio del Comunale anche per Elias e Elektra. Elegante, smaterializzata, senza bacchetta, la direzione di Ozawa rivelava la commovente tenerezza della senile partitura in forma di fiaba, rilevandone i particolari di umorismo veloce, ammiccante, come l’affusolato animaletto protagonista dell’opera.”
Ancora una volta il Premio assegnato ogni anno dalla critica specializzata italiana si lega ad una produzione della Fondazione lirico-sinfonica fiorentina, ed ancor più al progetto realizzato nel tempo, in coproduzione con il Saito Kinen Festival Matsumoto, che ha visto, e vedrà ancora, il Maestro giapponese – a cui è stata recentemente conferita anche la cittadinanza onoraria di Firenze - legato sempre più strettamente e continuativamente con il Maggio Fiorentino, con il quale ha anche per il futuro programmi annuali a lunga scadenza.
Grande soddisfazione ha accolto in Teatro la comunicazione del Premio: “È la conferma – dicono all’unisono il Sovrintendente Francesco Giambrone e il Direttore Artistico Paolo Arcà, ringraziando l’Associazione – che l’eccellenza deriva dal giudizio del pubblico e della critica, dalla qualità delle produzioni e dai grandi artisti che scelgono di collaborare con il Maggio Musicale Fiorentino, sicuri di trovare qui quel livello artistico che garantisce loro i migliori risultati e la competitività del Teatro sul piano internazionale”.
La consegna dei premi avverrà il prossimo 9 giugno al Teatro Donizetti di Bergamo.

sabato 8 maggio 2010

Straordinario discorso di Mehta dal podio


«Questo teatro ha fatto capire, più di tutti gli altri teatri in Italia, che non siamo d’accordo con questo decreto». Un’ovazione ha accolto questa dichiarazione di Zubin Mehta pronunciata dal podio del Maggio Musicale Fiorentino poco prima di dare inizio alla rappresentazione de La donna senz’ombra. Mehta, che indossava la coccarda gialla dei portatori sani di cultura (come tutti i lavoratori del Maggio e dei teatri lirici italiani), ha detto che «tutti siamo felici di essere qui. Non è stato facile per nessuno, nè musicisti nè macchinisti, lavorare per preparare opere e concerti con il cuore pesante». Il grande direttore d’orchestra ha poi affermato di «avere un nuovo, grande amico a Firenze: è il sindaco Matteo Renzi che insieme alla Provincia e alla Regione Toscana ha convinto i lavoratori a sospendere lo sciopero prendendo impegni. I lavoratori hanno accettato e l’hanno fatto per voi (ha detto indicando il pubblico, ndr) e per Firenze». I lavoratori e il sindaco hanno quindi avuto «la grazia e l’intelletto» di sospendere lo sciopero. «Senza nominare personaggi che vanno e vengono - ha detto Mehta - noi siamo sempre qui. Sappiamo che la strada è lunga» ma è auspicabile avviare «un tavolo per discutere e arrivare a fare un nuovo contratto di lavoro nazionale per tutti i lavoratori del teatro. L’Italia non dimentichi che la cultura è nata in questo Paese e l’Opera a Firenze. Per favore - ha detto infine Mehta rivolgendosi al pubblico - fate tutto quello che potete, scrivete anche voi al ministro. Andiamo avanti insieme».
(fonte Ansa)

sabato 14 novembre 2009

Seiji Ozawa è fiorentino

Il Sindaco di Firenze Matteo Renzi e il Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani hanno conferito la Cittadinanza Onoraria della Città di Firenze al Maestro Seiji Ozawa nel corso di una solenne cerimonia nella Sala de' Dugento di Palazzo Vecchio.

martedì 10 novembre 2009

Seiji Ozawa cittadino onorario di Firenze

Da ieri Seiji Ozawa è cittadino onorario di Firenze.
Al grande Maestro giapponese i complimenti del Teatro del Maggio e del suo pubblico per questo importante riconoscimento.
Ozawa è stato ospite del Maggio Musicale fin dal 1973, firmando spettacoli memorabili come Peter Grimes di Britten, Elias di Felix Mendelssohn-Bartholdy, Elektra di Richard Strauss e dirigendo concerti indimenticabili come la Seconda Sinfonia Resurrezione di Gustav Mahler.

martedì 20 ottobre 2009

Seiji Ozawa di nuovo a Firenze

Il Maestro Seiji Ozawa arriva oggi a Firenze per iniziare con l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale le prove del concerto che dirigerà il 25 ottobre nel Duomo di Firenze per festeggiare la pedonalizzazione della Piazza (in programma musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Sebastian Bach e Felix Mendelssohn-Bartholdy) e dell'opera La piccola volpe astuta di Leóš Janàček che l'8 novembre inaugurerà al Teatro Comunale la Stagione 2009-2010.

martedì 6 ottobre 2009

Conosci i nostri protagonisti: Daniele Callegari

I debutti nella Traviata di Recondita Armonia si completano con l'esordio sul podio del Maggio di Daniele Callegari, milanese, tra le bacchette italiane più apprezzate nei grandi teatri d'opera europei e statunitensi.

mercoledì 23 settembre 2009

Conosci i nostri protagonisti: Massimo Zanetti

Massimo Zanetti, direttore del Trovatore, ritorna al Teatro del Maggio dopo qualche anno di assenza: nel 2002 aveva infatti partecipato alla produzione del Simon Boccanegra di Verdi, alternandosi con Claudio Abbado. È tra le bacchette italiane attualmente più apprezzate all'estero e dal 1999 al 2002 è stato Direttore Musicale dell'Opera delle Fiandre ad Anversa.

Pagina di Massimo Zanetti sul sito dell'IMG Artists

sabato 19 settembre 2009

Conosci i nostri protagonisti: Stefano Ranzani

Con Rigoletto Stefano Ranzani è al suo terzo impegno operistico sul podio del Teatro del Maggio: ha infatti già diretto a Firenze La bohème nella stagione 2007 e Lucia di Lammermoor nel 2009.