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venerdì 18 novembre 2011

Il barbiere rossiniano in bottega

La bottega del barbiere è la prima produzione destinata alle scuole per l’anno accademico 2011/2012, in programma al Maggio Musicale Fiorentino, in collaborazione con Venti Lucenti, ancora alle prese con la riduzione, un po’ rivoluzione, di un capolavoro del teatro lirico, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini titolo che, a distanza di pochi giorni, appare nel cartellone ‘serio’ del Teatro Comunale, 29 novembre - 6 dicembre 2011.
Due produzioni dunque, quella per i ragazzi e quella per gli adulti, incatenate, l’una di seguito all’altra, senza soluzione di continuità, secondo una staffetta che in modo analogo regolerà altre attività didattiche nei prossimi mesi, legate al calendario ufficiale del Maggio Musicale Fiorentino.
Una bottega, una strana, suggestiva bottega di barbiere; un barbiere, Figaro, imbroglione e stravagante; bizzarre trasformazioni e inganni per una fiaba, che narra di un vecchio tutore -astuto e diabolicamente deciso a tutto, pur di sposare la sua pupilla ed intascarne la dote- viene travolto dagli stratagemmi rocamboleschi, dettati dall’amore del Conte d’Almaviva e dall’astuzia di Figaro.
“La più bella opera buffa che esista”, la definì Giuseppe Verdi, un titolo che deve la sua notorietà a strepitosi momenti, divenuti celebri, caratterizzati da sagacia, ironia, brio e virtuosismo canoro e compositivo.
L’opera ha un ritmo teatrale travolgente affidato a caratteri, trovate, suggestioni, che mai si fermano, ed è dotata di un intrigante intreccio drammaturgico, che viene sviluppato anche attraverso l’utilizzo di attori che illustrano e raccontano la vicenda attraverso accelerazioni narrative, necessarie per ridurre i tempi dell’opera: la messa in scena dei momenti salienti della storia, cantati da professionisti, vede dunque l’innesto di scene narrate e recitate per rendere ancora più coinvolgente la partecipazione del pubblico.
In un clima tipico dell’ intrigo borghese (lui ama lei, promessa ad un altro) i personaggi sono caratterizzati come vere e proprie figure della commedia dell’arte, o meglio come meccanismi di un orologio comico che sta sempre per esplodere e inseriscono nello spettacolo, alla maniera del “teatro all’improvviso”, il guizzo, la trovata repentina e funambolica, l’ironia e la crudeltà, le allusioni e la schiettezza e la magia che acuiscono i nostri sensi e li rendono attenti e disponibili a partecipare alla messa in scena di un’opera lirica, all’ascolto della prodigiosa musica di Rossini.

PROGETTO: Daniele Bacci
REGIA E SCRITTURA SCENICA: Manu Lalli
ELABORAZIONE MUSICALE, DIREZIONE E PIANOFORTE: M° Claudia Gori
CANTANTI: Giorgio Gatti, Alvaro Lozzano, Eva Mabellini, Francesco Marsiglia
ATTORI: Michele Monasta, Niccolò Franchi, Costanza Degani, Cecilia Russo


NOVEMBRE 2011
VENERDÌ 18 ore 10:00 - ore 21:00
SABATO 19 ore 21:00
DOMENICA 20 ore 16:30
MARTEDÌ 22 ore 10:00 – ore 14.30
MERCOLEDÌ 23 ore 10:00
GIOVEDÌ 24 ore 10:00

Teatro Goldoni, Firenze
Stagione 2011/2012 “Il Maggio per la Scuola”

INFO
Associazione  Venti Lucenti 055 2320593

PREVENDITA
Per ulteriori informazioni:
Info e Prenotazioni: Biglietteria del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
info 055 2779350, dal martedì al venerdì 10.00-16.30;
prevendita 055 28722, da martedì a venerdì 10.00 -16.30 / sabato 9.00-13.00;
Biglietteria Teatro Comunale, Corso Italia 16 - Firenze - fax: +39 055 287222;
Biglietteria on line, www.maggiofiorentino.com; tickets@maggiofiorentino.com

mercoledì 16 novembre 2011

Il Maggio per le Scuole!

Dopo il successo del balletto Pinocchio per 4 recite sold out al Piccolo Teatro (26, 27, 28 29 ottobre 2011), con 2000 bambini spettatori e più di 50 in palcoscenico - realizzato da MaggioDanza e per volontà del Direttore del Corpo di Ballo Francesco Ventriglia -, mentre si assiste ad un tutto esaurito per le 8 recite de La bottega del barbiere al Teatro Goldoni (18, 19, 20, 22, 23, 24 novembre 2011), con una recita straordinaria (martedì 22 novembre ore 14.30), per un totale di altri 1800 spettatori - realizzato in collaborazione con Venti Lucenti -  il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha iniziato l’anno scolastico 2011/2012 confermando le attività più gradite nelle passate edizioni e avviando nuove iniziative, grazie al sostegno di 3 importanti istituzioni: l’Assessorato all’Istruzione del Comune, della Provincia e della Regione; e con l’importante collaborazione di 2 sponsors molto attenti a valorizzare la cultura e la didattica sul territorio: l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e la Fondazione Carlo Marchi; grazie alle collaborazioni con 4 associazioni altamente specializzate e vicine al Teatro: Maggio Fiorentino Formazione, Venti Lucenti e Musica Sì, gli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Quest’anno il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è ancor più radicato nel territorio, coinvolge istituti scolastici di ogni grado e indirizzo, aumenta l’offerta didattica, allargando il target di riferimento e rivolgendosi a ragazzi da 6 a 26 anni (a tutti gli under 26 è dedicata la MaggioCard).
Il Teatro del Maggio si trasforma dunque in un ente di riferimento sul territorio, a più livelli, in grado di avvicinare diverse generazioni di studenti ed insegnanti, da Firenze a Lucca.
I laboratori per le produzioni Salvate Violetta! (5 recite dal 2 al 4 febbraio 2012) e La favolosa storia del Cavaliere della Rosa (4 recite il 18 e 19 maggio 2012, in concomitanza con l’omonimo titolo inaugurale di Richard Strauss, in occasione del 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino) sono già iniziati e coinvolgono complessivamente più di 2500 ragazzi, senza tener conto di quelli che assisteranno allo spettacolo. Il progetto Salvate Violetta! è un progetto pilota, che coinvolge Bagno a Ripoli, esce dunque dai confini del Comune e rientra nella giurisdizione della Provincia. Lo spettacolo precede di qualche mese La traviata, programmata dal 20 al 26 giugno 2012 al Teatro Comunale.
Il progetto Barbablù (8 e 9 marzo 2012, a preannunciare l’omonimo titolo di Béla Bartók, in scena durante il 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino dal 31 maggio al 5 giugno 2012) coinvolge l’Istituto Machiavelli Capponi di Lucca, dove, in vista della maturità, i ragazzi lavoreranno sul testo con la loro insegnante di recitazione Anna Agostini, mentre gli studenti del Liceo Passacaglia (liceo musicale) creeranno il contesto musicale.
Ogni produzione destinata ai ragazzi è dunque legata alla programmazione ufficiale, così da rendere ogni laboratorio, esercitazione o attività didattica propedeutica alla visione e all’ascolto dello spettacolo in cartellone.
Molto apprezzato si è rivelato il lavoro svolto da MaggioDanza e Francesco Ventriglia, che già durante l’anno scolastico 2010/2011  si è recato in diversi istituti scolastici portando la sbarra ed alcuni elementi scenici, insieme ad alcuni danzatori e truccatori per allestire nelle classi dei cammei per avvicinare gli studenti al meraviglioso mondo del teatro e della danza.
Due portali veicolano le informazioni ed i materiali di riferimento, dal portaleragazzi.it, grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio, nel contesto del progetto Le chiavi della città, al sito del Teatro del Maggio (www.maggiofiorentino.com), dove per ogni titolo in cartellone è possibile scaricare le trame delle opere e dei balletti, mp3, saggi di approfondimento, per meglio comprendere il contesto storico e musicale.
Durante il 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino ritornerà MAGGIOBIMBI, con 4 appuntamenti che permetteranno di scoprire i mestieri del teatro, attraverso le visite interattive ai laboratori di scenografia e le produzioni dove i ragazzi potranno interagire con i complessi artistici di riferimento: orchestra, coro e corpo di ballo.
Da quest’anno, le prove generali aperte alle scuole prevedono, prima dell’inizio della prova, una guida all’ascolto tenuta da una giovane musicologa (Dora Fragale), in collaborazione con gli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; si tratta di un’iniziativa che permette di contestualizzare il repertorio sinfonico contemplato nella prova, una modalità per introdurre il pubblico ad una musica talvolta ostica e svelarne gli arcani, quei dettagli, musicali e non, talvolta incomprensibili ai più giovani. Le associazioni musicali già vicine al Teatro (gli Amici del Teatro, Firenze Lirica e Il Foyer) si sono rese nuovamente disponibili, a titolo gratuito, a recarsi presso scuole di ogni ordine e grado, per presentare agli studenti i titoli in cartellone, per spiegare loro la trama ed il soggetto degli spettacoli, e fornire, laddove sia possibile, spunti di carattere storico e culturale, che potranno poi essere mutuati anche per riflessioni e approfondimenti nei diversi ambiti del programma scolastico, all’interno di percorsi multidisciplinari (dalla letteratura italiana, a storia, geografia, storia dell’arte, filosofia, etc.).
Ed ancora ritornano le visite guidate alle infrastrutture teatrali, e non solo in concomitanza della manifestazione Teatri Aperti (settembre); ed ancora gli incontri nelle scuole (basti ricordare due esperimenti pilota eseguiti da Francesco Ventriglia e MaggioDanza nel precedente anno scolastico).
Altre iniziative sono in fase di definizione e partiranno a breve o in concomitanza del 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino.

Per ulteriori informazioni:
Email scuola@maggiofiorentino.com; Tel. 055 2779 269;  Fax 055 2779 218 www.maggiofiorentino.com

mercoledì 18 maggio 2011

MaggioDanza va a scuola!

Questa mattina MaggioDanza, guidato dall’entusiasmo del Direttore del Corpo di Ballo Francesco Ventriglia, dalla sua assistente Maria Pia Di Mauro, dall’ufficio scuole del Maggio Musicale Fiorentino con Alida Cavallucci, si è presentato dinnanzi a più di 100 alunni di quarta e quinta elementare, presso la Scuola dell’infanzia Niccolò Acciaiuoli di Firenze.
Quattro giovani danzatori di Maggio Danza (Fabrizio Pezzoni, Paolo Arcangeli, Elena Barsotti, Michelangelo Chelucci e Alessandro Cascioli) hanno voluto raccontare una giornata tipica accanto alla sbarra, fra costumi e trucchi, esercizi e coreografie, coinvolgendo i bambini e rendendoli partecipi e protagonisti per quasi due ore; colonna sonora dell’incontro è stata la musica, quella che accompagna celebri momenti di danza, da Bach a Čajkovskij, fino alle musiche di Emiliano Palmieri, commissionate e composte appositamente per Pinocchio, il balletto che andrà in scena in occasione del terzo appuntamento di Maggio Bimbi, sabato 21 maggio al Piccolo Teatro (ore 17.30 e ore 19.15 – recita straordinaria per il sold out delle ore 17.30).
Quasi in contemporanea a Palazzo Strozzi l’ensemble strumentale “Luigi Cherubini”, del Conservatorio di Firenze, diretto da Guido Corti, provava musiche di Igor Stravinskij, Bruno Maderna, Carl Orff, per l’appuntamento delle ore 13.00 con Maggio Arte. Proprio durante la prova una scuola elementare si è fermata, ed in un intrecciarsi di momenti musicali, spettacolo, didattica, arte e città, il Maggio Musicale Fiorentino è uscito dal Teatro, cercando di rendere sempre più accessibile la musica e la danza con occasioni di incontro e didattica che stanno diventando sempre più frequenti ed importanti per educare il pubblico di domani.
L’iniziativa di stamane rientra nel programma "Gli artisti del Maggio Musicale Fiorentino a Scuola!".
Gli artisti del Maggio incontrano gli studenti nei loro luoghi quotidiani e “portano” il Teatro nella Scuola. A cominciare dai ballerini del Corpo di Ballo, il Teatro organizza incontri e lezioni, tenute dai propri artisti, presso le scuole fiorentine. Nel mese di gennaio si era tenuto presso una scuola di Firenze (Scuola Elementare Nencioni) un incontro pilota, in cui il Corpo di Ballo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, portando presso l’istituto scolastico la sbarra e quanto necessario per simulare una vera lezione di danza, ha introdotto gli studenti alla disciplina del ballo, avviando diversi percorsi formativi che hanno portato anche ad approfondire i titoli in cartellone, con grande apprezzamento dei bimbi.

martedì 1 marzo 2011

L'Aida dei ragazzi, anteprima al Maggio

Un’Aida spettacolare e del tutto inedita, sceneggiata e interpretata da 600 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, farà da anteprima al 74° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, che sarà come noto inaugurato dall’omonima opera di Giuseppe Verdi, direttore il maestro Zubin Mehta, regista Ferzan Ozpetek.
Anche nelle passate edizioni il progetto all’Opera ha dato vita ad uno spettacolo che si ispirava al titolo inaugurale del Festival.
Ideata per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’Aida dei ragazzi andrà in scena al Teatro Comunale venerdì 11 marzo, con inizio alle 20,30.
Il progetto è di Daniele Bacci, regia e scrittura scenica di Manu Lalli con riduzione musicale di Claudia Gori.
Dirige il maestro Alvaro Lozano. Durata: 60 minuti.
Tre le repliche: sabato 12 marzo (ore 10.00 e 20.30), martedì 15 marzo (ore 10.00). Info e prevendita: biglietteria del teatro: 055.2779350 (martedì – venerdì ore 10.00-13.00 e 14.30-16.30). www.maggiofiorentino.com.

L’Aida dei ragazzi è stata presentata oggi da Rosa Maria De Giorgi, assessore all’Educazione del Comune di Firenze, che con il programma Le Chiavi della Città promuove il progetto, e dai rappresentanti delle istituzioni che vi collaborano: la Sovrintendente al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Francesca Colombo, e Michele Gremigni, Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio, che opera attraverso PortaleRagazzi.it; per la compagnia Venti Lucenti, Manu Lalli, che cura direzione artistica e regia.
Con l’iniziativa all’Opera si desidera appunto avvicinare i giovani al mondo della lirica, facendoli partecipare attivamente alla messa in scena (come sceneggiatori, costumisti, attori e cantanti), con un complesso lavoro di preparazione nelle scuole e l’assistenza di professionisti.
Il successo del progetto è testimoniato da circa 2500 richieste (97 classi di 24 istituti). Coloro che non potranno esibirsi in palcoscenico, sono stati messi in condizione di cantare dalla platea insieme ai compagni sulla scena i temi "Su! Del Nilo" e la melodia della Marcia trionfale.
Ciò è stato possibile anche grazie a PortaleRagazzi (www.portaleragazzi.it), che, in una sezione specifica, pubblica tutte le informazioni utili, musica e parole comprese. Questa collaborazione ha permesso di rispondere in modo più ampio e articolato alla domanda di cultura musicale della città e della scuola, traducendo i tradizionali percorsi introduttivi alla lirica nei linguaggi dei nuovi media.
Aida, assai celebre e amata, è un’opera che presta benissimo al coinvolgimento sia degli studenti e delle loro famiglie, sia del pubblico abituale del Maggio.
L’opera debuttò al Cairo il 24 dicembre 1871. Riproporla oggi consente di attualizzare il dramma della schiavitù, della guerra e dei conflitti interpersonali, costringendo i giovani cantanti-attori a misurarsi con problematiche ancora vive. Tutto ciò senza perdere di vista la magia del teatro e della musica verdiana, straordinaria ed esaltante struttura portante non solo di opere d’arte, ma della stessa ricerca d’identità del nostro paese, che proprio nel marzo 2011 compie 150 anni.
La prima dell’Aida diretta dal maestro Mehta è in programma il 28 aprile con 5 repliche.

venerdì 11 febbraio 2011

Il Maggio per le scuole

Venerdì 11 febbraio alle ore 16.30 un gruppo di circa 200 professori assisterà ad una prova d’insieme di Manon Lescaut di Giacomo Puccini, al Teatro Comunale; seguirà al Piccolo Teatro, alle ore 18.00, un incontro in cui verranno spiegate le attività che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha strutturato, all’interno di un’offerta libera e gratuita, per istituti scolastici d’ogni ordine e grado, così da stimolare un interesse sempre maggiore nei confronti della musica e fornire gli strumenti necessari ad ogni tipo di approfondimento.
Accanto alle tariffe promozionali, già in vigore per gli under 26 in possesso della MaggioCard, il Teatro ha strutturato una fitta rete di attività, affinché questa scontistica non sia fine a se stessa, ma possa permettere ai più giovani di recarsi a teatro preparati e godere in maniera più consapevole dei benefici già in essere.

Prove generali aperte
Il Teatro ha aperto per le scuole tutte le prove generali dei concerti sinfonici con biglietti a €4, e di numerose prove generali delle opere a €10, mentre la formula per il balletto prevede una prova gratuita, seguita da un’introduzione del coreografo o del direttore del corpo di ballo.
Supporti didattici/Area dedicata sul sito “Il Maggio per le scuole”
In una sezione apposita del sito internet (www.maggiofiorentino.com), destinata alle associazioni e alle scuole, verrà messo a disposizione del materiale didattico, che potrà essere scaricato gratuitamente; il download riguarderà il soggetto dell’opera, il libretto, saggi critici, documenti audio e video, programmi di sala specifici, in supporto alle attività didattiche utili alla fruizione e comprensione degli spettacoli.
In corso d’opera … conversazioni con il Sovrintendente
Il Sovrintendente del Teatro, Francesca Colombo, inviterà in Teatro gruppi di classi di scuole elementari, medie e licei, così da poter dialogare con gli studenti sui messaggi trasmessi dalle opere appena viste, e poter raccogliere le loro emozioni e sensazioni.
Aggiornamento per gli insegnanti
Il Teatro organizza, all’interno dei propri spazi, incontri di aggiornamento destinati agli insegnanti di istituti scolastici di ogni ordine e grado, in un numero di sessioni d’aggiornamento che potrà variare da tre a sei, tenute il primo dal Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nella persona di Giovanni Vitali, Responsabile della Comunicazione, ed i seguenti da tre ‘volontari d’eccezione’: Eleonora Negri, docente di Filosofia della Musica presso l’Università degli Studi di Firenze, dedicherà ai professori degli istituti superiori approfondimenti che riguarderanno principalmente il mondo del melodramma; Manu Lalli, dell’Associazione Venti Lucenti, si rivolgerà ai docenti delle scuole elementari e medie; Silvia Poletti, giornalista e critica di danza, rivolgerà maggiore attenzione al balletto.
Formazione nelle scuole
Le associazioni musicali già vicine al Teatro (gli Amici del Teatro, Firenze Lirica e Il Foyer) si sono rese disponibili, a titolo gratuito, a recarsi presso scuole di ogni ordine e grado, per presentare agli studenti i titoli in cartellone, per spiegare loro la trama ed il soggetto degli spettacoli, e fornire, laddove sia possibile, spunti di carattere storico e culturale, che potranno poi essere mutuati anche per riflessioni e approfondimenti nei diversi ambiti del programma scolastico, all’interno di percorsi multidisciplinari (dalla letteratura italiana, a storia, geografia, storia dell’arte, filosofia, etc.).
Gli artisti del Maggio Musicale Fiorentino a Scuola!
Nel mese di gennaio si è già tenuto presso una scuola di Firenze (Scuola Elementare Nencioni) un incontro pilota, in cui il Corpo di Ballo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, portando presso l’istituto scolastico la sbarra e quanto necessario per simulare una vera lezione di danza, ha introdotto gli studenti alla disciplina del ballo, avviando diversi percorsi formativi, che hanno portato anche ad approfondire i titoli in cartellone. L’esito positivo dell’iniziativa farà sì che l’iniziativa venga replicata anche nelle prossime settimane.
 
Con tutte queste attività, il teatro conferma la sua grande attenzione verso i giovani, il suo pubblico di domani.
Al di là di questi percorsi didattici, non vanno dimenticati gli spettacoli ad hoc che il Teatro propone, spesso a conclusione di attività portate avanti nel corso di diverse settimane nelle scuole. Dopo Il Mirabile Circo di Don Pasquale, tratto dall’omonima opera di Gaetano Donizetti, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino propone a fine febbraio La Serva Padrona di Pergolesi, al Teatro Goldoni (venerdì 18 gennaio 2011 alle ore 10.30) e dall’11 marzo Aida, assieme all’Assessorato all’Educazione di Firenze e all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in collaborazione con Venti Lucenti (come per il titolo di Donizetti), ad anticipare l’opera di Giuseppe Verdi con cui verrà inaugurato il 74° Festival del Maggio Musicale Fiorentino (venerdì 11 marzo, ore 20.30; sabato 12 marzo ore 10.00 e ore 20.30; martedì 15 marzo ore 10.00).
Desideriamo inoltre ricordare che all’interno del 74° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, quattro saranno gli appuntamenti più importanti dedicati a MaggioBimbi:
Presso il Cantiere Scenografico delle Cascine - Sabato 7 maggio 2011, A REGOLA D'ARTE, un viaggio teatrale alla scoperta dei mestieri dello spettacolo, su testi e regia di  Giovanni Micoli, con gli Attori della Compagnia delle Seggiole, realizzato in collaborazione con i Cantieri di Scenografia e Sartoria del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino;
Al Teatro Comunale, sabato 14 maggio, alle ore 17.30, i GIOVANI INTERPRETI eseguiranno di Wolfgang Amadeus Mozart il Concerto in re maggiore K 218, per violino e orchestra (Violino Laura Bortolotto) a seguire PIERINO E IL LUPO, Musica Sergej Prokof'ev, con la straordinaria partecipazione nel ruolo della Voce recitante del Sindaco di Firenze Matteo Renzi, Direttore Andrea Battistoni, in collaborazione con l’Orchestra del Maggio del Musicale Fiorentino.
Al Piccolo Teatro, sabato 21 maggio, alle ore 17.30, Pinocchio, Una nuova creazione di MaggioDanza, con giovani ballerini, per la coreografia di Francesco Ventriglia, su musiche di Emiliano Palmieri, in collaborazione con MaggioDanza.
Al Teatro Goldoni, sabato 28 maggio, sempre alle ore 17.30, L'ITALIA CHIAMÒ! Uno spettacolo corale con il coinvolgimento del pubblico, presentato da Gregorio Mazzarese; Direttore del Coro Piero Monti, in collaborazione con il Coro del Maggio Musicale Fiorentino.
Tutte le forze messe in campo dal Teatro (dalla didattica agli spettacoli), tutti gli spazi adibiti (dai cantieri scenografici, al palcoscenico, alle diverse sale), tutti i partners coinvolti (dalle associazioni Amici del Teatro, Firenze Lirica e Il Foyer; MaggioDanza, Eleonora Negri, l’Associazione Venti Lucenti, Silvia Poletti etc.), accumunati da un sentire comune nei confronti della funzione pubblica del teatro, e dall’idea di un’educazione all’arte quale funzione sociale fondamentale nella società odierna, testimoniano l’attenzione sempre maggiore, che il Teatro sta rivolgendo alle scuole e ai più giovani.

venerdì 26 marzo 2010

Il piccolo "Ratto dal serraglio" con 250 studenti

Duecentocinquanta studenti delle scuole fiorentine saranno protagonisti della riduzione ad hoc di una delle opere in cartellone al prossimo Maggio Musicale, grazie ad un progetto nato dalla collaborazione tra assessorato all'educazione, Comunale, Ente Cassa di Risparmio di Firenze (www.portaleragazzi.it) e 'Associazione culturale Venti Lucenti'
La scelta è andata su uno dei capolavori di Mozart, Il Ratto dal Serraglio, che andrà in scena domani pomeriggio, con inizio alle 15.30. Questo allestimento è stato reso possibile grazie alla regista Manu Lalli, che ha portato la musica di Mozart in due scuole elementari (Agnesi e Spartaco Lavagnini) e due medie (Pieraccini-Rosselli-Verdi e Pirandello) della città.
Il progetto si è sviluppato i due fasi: una prima nella quale sono stati illustrati ai bambini e agli insegnanti la storia del teatro e del melodramma, la trama del Ratto dal Serraglio, il mondo del canto e della lirica. Nella seconda fase è stata affrontata la messa in scena dell'opera. Tutto il percorso ha visto il coinvolgimento attivo degli alunni, ai quali è stato chiesto di cantare, recitare, raccontare.
Dopodiché i bambini sono stati coinvolti nella messinscena di una particolarissima versione della partitura: l'originale è divisa in tre atti, per questa riduzione, alla quale ha lavorato Claudia Gori, ne è previsto solo uno di 45 minuti.
L'iniziativa fa parte del progetto 'All'Opera- Le scuole al Maggio' ed è inserita ne 'Le Chiavi della Città', il ciclo organizzato dall'ufficio 'Interventi Educativi e Scambi Culturali' dell'assessorato, che comprende progetti e percorsi formativi perla scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
A presentare Il Ratto dal Serraglio, questa mattina al Teatro Comunale, l'assessore all'educazione Rosa Maria Di Giorgi, il sovrintendente della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Francesco Giambrone, Marcella Antonini responsabile delle relazioni esterne e dei progetti speciali dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e la regista Manu Lalli dell' 'Associazione culturale Venti Lucenti'.
La trama dell'opera vede uno dei protagonisti, Belmonte, angosciato perché la sua fidanzata, Konstanze, una giovane e bella spagnola, è stata rapita dai pirati e venduta come schiava insieme alla sua ancella inglese Blonde e all'innamorato di quest'ultima Pedrillo. Così Belmonte va a cercarla in Turchia. Il tentativo di liberare i prigionieri è audace, ma Belmonte avrà salva la vita solo grazie ad un atto di magnanimità del Pascià Selim.
«Il progetto 'All'opera' - hanno sottolineato l'assessore all'educazione Rosa Maria Di Giorgi e il sovrintendente Francesco Giambrone - è nato con l'obiettivo di avvicinare al mondo dell'opera lirica gli alunni delle scuole fiorentine attraverso un percorso educativo promosso dal Comune di Firenze e dal Teatro del Maggio Musicale per permettere ai ragazzi di partecipare, almeno per una volta, ad un processo complesso che li conduce per mano nella messa in scena di un' opera lirica nel teatro più prestigioso della città».
«All'Opera - hanno aggiunto - è stato avviato ormai quattro anni fa e in questi anni le scuole fiorentine si sono cimentate con grande successo in opere assai complesse: da Wagner, con L'Oro del Reno alla Carmen di Bizet, di nuovo Wagner con Il crepuscolo degli dei per approdare a Mozart con l'attuale messa in scena del Ratto dal Serraglio. Per un bambino, ma anche per un adulto, senza competenze musicali specifiche, la tetralogia di Wagner non ha certo l'immediatezza di una canzonetta o la leggerezza di un'opera buffa, però gli studenti che hanno avuto il privilegio di accostarsi ad essa attraverso questo progetto ne sono rimasti talmente entusiasti da voler ripetere l'impresa ogni anno. Il numero sempre crescente di richieste di partecipazione ne è la prova. Stavolta i ragazzi hanno a che fare con un Singspiel ma di grande complessità. E' pur vero che il mondo dell'opera mozartiana è allegro e fiabesco, la musica, per quanto difficile dal punto di vista dell'esecuzione, immediatamente avvincente e suggestiva, e anche stavolta i bambini l'hanno affrontata con divertimento e impegno.
Il Ratto dal Serraglio è in fondo una bella fiaba che propone temi di grande attualità e interesse: la paura per il diverso e il valore della tolleranza e della convivenza civile sono temi portanti che permettono agli insegnanti e ai ragazzi di analizzare, in modo interdisciplinare, la nostra attualità, la necessità concreta di convivere con altre culture, civiltà e religioni oltre a qualche sollecitazione relativamente al ruolo della donna nella società occidentale e orientale».
«Circa 250 ragazzi fiorentini - hanno proseguito Rosa Maria Di Giorgi e Francesco Giambrone - anche quest'anno entreranno nel mondo del melodramma che tanta parte ha avuto nella nostra storia in quanto nato a Firenze. E forse, per essi, sarà più facile capire il ruolo che ha avuto la musica e l'opera di Giuseppe Verdi nella costruzione dell'Unità d'Italia il cui centocinquantesimo sarà festeggiato il prossimo anno. Ci auguriamo che i bambini che hanno vissuto e vivranno questa particolare esperienza, ritrovino quella singolare magia ed emozione che si vive in palcoscenico, attraverso forme e linguaggi diversi da quelli attuali. L'obiettivo è quello di far loro comprendere un aspetto così importante della nostra storia culturale rappresentata dal melodramma».
«Il Teatro del Maggio - hanno concluso - ancora una volta vivrà il piacere e l'onore di ospitare un popolo di ragazzi entusiasti e gioiosi che per un giorno della loro vita proveranno l'emozione e l'incanto di interagire e comunicare con musicisti, cantanti e con le altre figure professionali che operano, a vario titolo, per la messa in scena e la riuscita di opere di grandi proporzioni quali sono quelle rappresentate nel cartellone del Teatro del Maggio Fiorentino.
Ciò che, infine, a noi interessa è che i ragazzi conoscano e apprezzino una importantissima parte della loro storia partendo dalla conoscenza e dalla frequentazione del loro teatro più importante, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, e imparino ad apprezzare e trarre godimento dal linguaggio operistico rappresentato nel suo luogo ideale per eccellenza: il teatro, luogo magico dove desideri e sogni possono prendere forma».

martedì 20 ottobre 2009

Il Maggio per il pubblico di domani

Da alcuni anni ormai, oltre ai consueti spettacoli ideati e dedicati al pubblico più giovane, il Maggio sente la necessità di aprirsi al territorio e accogliere come protagonisti quei ragazzi che dovranno essere il pubblico di domani coinvolgendoli direttamente in progetti musicali e teatrali legati alla normale programmazione del Teatro.
Nasce così il progetto “All’Opera” che quest’anno porterà in scena una riduzione del Ratto dal serraglio di Mozart, e quello legato alla prosa con gli studenti liceali che andranno in scena con uno spettacolo tratto da Le mille e una notte.
Ad integrazione di tali ambiziosi progetti sono gli spettacoli tradizionali ideati per i più giovani: il progetto col CIDIM Il sole, di chi è? e la riduzione di Cenerentola da Rossini a cura di Venti Lucenti. Tali produzioni ospiteranno al Maggio giovani artisti, molti dei quali provenienti dai corsi organizzati da Maggio Fiorentino Formazione, l’accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici del Teatro che saranno i protagonisti di una vera opera, Il campanello di Gaetano Donizetti, proposto in matinée per i ragazzi prima delle vacanze natalizie. Come di consueto quest’offerta sarà integrata da un ricco carnet d’attività propedeutiche e collaterali - incontri e dibattiti con i protagonisti prima o al termine della rappresentazione, visite alle strutture del teatro ed altro ancora nell’intento di far sì che quella scatola magica che è il teatro diventi sempre più la casa dei giovani.
Clicca qui per scaricare in pdf il programma completo.