venerdì 11 settembre 2009

L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino al Festival “George Enescu” di Bucarest

Nell’ambito dell’edizione 2009 del Festival e Concorso Internazionale George Enescu di Bucarest l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino si esibisce il 13 e 14 settembre con due concerti diretti dall’italiano Roberto Abbado, il Maestro insignito quest’anno del Premio Abbiati della critica musicale come migliore direttore dell’anno, e dal rumeno Cristian Mandeal, General Music Director e Direttore Principale della George Enescu Philharmonic.
Intestato al celebre musicista e didatta romeno del secolo scorso, lo storico Festival, giunto alla diciannovesima edizione e curato da Ioan Holender, si svolge dal 30 agosto al 26 settembre 2009 a Bucarest e in alcune delle più belle località della Moldavia e Transilvania.
Dal 1958 il Festival romeno si è saputo imporre per l’eccellenza delle proposte artistiche che l’hanno reso competitivo a livello internazionale.
L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, già ospite nel 2003 sotto la bacchetta di Zubin Mehta, ritorna quest’anno in rappresentanza dell’Italia nella sezione “Grandi Orchestre”, affiancata da nomi illustri quali Yuri Temirkanov, Vladimir Ashkenazy, Martha Argerich, Joshua Bell, Mischa Maisky e l’Orchestre Philharmonique de Radio France.
L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino si esibisce domenica 13 settembre (ore 19.30) guidata dal maestro Roberto Abbado, alla Sala Palatului – l’edificio costruito nel 1968 dove si tenevano le sedute del Partito Comunista Romeno, ora trasformata in grande centro culturale -, in un programma che comprende la Sinfonia n.2 in la maggiore op. 17 di George Enescu e la Sinfonia n.1 in re maggiore “Titano” di Gustav Mahler.
Lunedì 14 settembre l’Orchestra sarà invece guidata da Cristian Mandeal nell’Ouverture in stile italiano in do maggiore di Franz Schubert, nel Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra in sol maggiore op. 58 di Ludwig van Beethoven, solista il russo Nikolai Lugansky, e in Also sprach Zarathustra op. 30 di Richard Strauss.
Il Festival Enescu 2009 ospita 24 composizioni di Enescu, oltre 80 brani di autori romeni contemporanei, 10 titoli tra opere e balletti, 13 orchestre europee, 14 orchestre da camera provenienti da tutto il mondo, 19 ensemble cameristici, 6 cori, 41 solisti in concerto, 6 recital solistici.
L’edizione 2009 è suddivisa in 7 sezioni tematiche: “Compositori romeni del XX secolo” promossa dall’Unione di compositori e Musicologi della Romania, che raccoglie brani eseguiti da giovani e affermati interpreti romeni; “Enescu e i suoi contemporanei”, “Grandi orchestre”, “Musica da camera”, “Concerti della mezzanotte”, “Opera e balletti” - che oltre l’Œedipe di George Enescu ospita Celan del contemporaneo Peter Ruzicka, “Musica classica in arrangiamenti jazz” che rivisita in chiave “extracolta” la musica d’arte affidandone l’interpretazione a Uri Cane e Swingle Singers (21 settembre), e “Concerti in altre città della Romania” tra Sibiu, Brasov, Iasi, Cluj e Timisoara, tutti luoghi che hanno caratterizzato il percorso formativo sotto il profilo umano e artistico di Enescu.
Il Festival comprende anche un concorso di pianoforte, violino e composizione in programma dal 30 agosto al 6 settembre.
Arricchiscono la programmazione del Festival il simposio di musicologia organizzato dall’Unione di Compositori e Musicologi della Romania e dal Museo Nazionale George Enescu che si svolge dal 4 al 9 settembre; una rassegna di musica e film in programma nella Piazza del Festival dal 5 al 26 settembre e un’esposizione di arti plastiche.

Festival Enescu

2 commenti:

Ugo ha detto...

A mio avviso è cosa ben fatta. Enescu è fior di musicista.

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha detto...

E la Seconda Sinfonia è tra i suoi lavori più riusciti.