giovedì 13 maggio 2010

Per "Il ratto dal serraglio" un Oriente da favola

Dal loro coloratissimo Oriente di favola tornano al 73° Maggio Musicale Fiorentino i protagonisti de IL RATTO DAL SERRAGLIO di Wolfgang Amadeus Mozart: l’illuminato e saggio Pascià Selim, la coppia nobile Konstanze-Belmonte, quella buffa Blonde-Pedrillo, il crudele guardiano dell’harem Osmin e, ovviamente, il suo simpatrico coccodrillo, nutrito e portato a spasso come fosse un docile cagnolino, elemento caratterizzante di un fortunato allestimento firmato dal regista EIKE GRAMSS, già presentato con grande successo al Teatro della Pergola nel corso del Festival 2002 e immortalato anche da un bel DVD di RAI Trade.
Secondo titolo operistico di un Maggio intitolato “Verso Oriente”, Il ratto dal serraglio sarà in scena per quattro recite dal 14 al 21 maggio al Teatro Comunale di Firenze; sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale, come nel 2002, ZUBIN MEHTA che della straordinaria partitura mozartiana ha fatto un suo cavallo di battaglia fin da quando la diresse per la prima volta, nel 1965, al Festival di Salisburgo nel mitico allestimento di Giorgio Strehler.
L’opera, su libretto di Johann Gottlieb Stephanie il giovane, debuttò sul palcoscenico del Burgtheather di Vienna il 16 luglio 1782 e rappresentò il primo, grande successo di Mozart come “libero artista”: il musicista si era infatti appena affrancato dal vincolo che lo aveva legato per molti anni al dispotico Arcivescovo di Salisburgo Colloredo. Il pubblico viennese venne subito conquistato dalla geniale sintesi di generi operata da Mozart che era riuscito, nella stessa partitura, a far convivere elementi del Singspiel tedesco, dell’opera seria italiana, del vaudeville francese, con una facilità d’ispirazione melodica tutt’oggi stupefacente.
Completamente rinnovato rispetto alla prima edizione del 2002 il cast vocale con Ingrid Kaiserfeld (Konstanze), Chen Reiss (Blonde), Jörg Schneider (Belmonte), Kevin Conners (Pedrillo), Maurizio Muraro (Osmin) e l’attore Karl-Heinz Macek nella parte di Bassa Selim. Tiziano Goli “anima” il coccodrillo. Le scene sono di Christoph Wagenknecht, i costumi di Catherine Voeffray, le luci di Jacques Battocletti riprese da Gianni Paolo Mirenda.
Le recite del Ratto dal serraglio sono in programma per venerdì 14, mercoledì 19 e venerdì 21 maggio alle ore 20.30; domenica 16 replica pomeridiana alle ore 15.30.
Alla prima rappresentazione assisteranno anche 350 ragazzi delle scuole fiorentine che nel marzo scorso hanno dato vita sul palcoscenico del Teatro Comunale al “loro” Ratto dal serraglio, spettacolo frutto del laboratorio “All’Opera!” promosso dal Maggio in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze e la Compagnia Venti Lucenti.
La recita di mercoledì 19 sarà trasmessa in diretta da RAI Radio3 con cronache e commenti a cura di Andrea Penna.
I biglietti, ancora disponibili per tutte le serate da 30 a 115 euro, possono essere acquistati online sul sito www.maggiofiorentino.com, alla Biglietteria del Teatro Comunale e al Box Office di Firenze. Per i possessori di Maggio Card biglietto a 10 euro.

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